Nuova raccolta differenziata al via domani: informazioni utili

AMIU ha un progettato anche Clean App, un app per Android e iOS, utile per avere le informazioni utili al conferimento a portata di mano.
https://www.amiu.genova.it/raee/news/clean-app-nuova-applicazione-amiu/

Sant'Olcese Inform@

Al via domani, lunedì 14 Gennaio, la nuova raccolta differenziata sia per Sant’Olcese che per gli altri Comuni dell’alta Valpolcevera. Un cambiamento che tocca ben 30000 utenze.

Cosa cambia?

Da domani  per le prossime due settimane, prima di abituarci al nuovo sistema, saranno a disposizione per conferire i rifiuti sia i nuovi che i vecchi cassonetti. Il posizionamento dei nuovi cassonetti non ancora completamento ultimato e sarà comunque oggetto di migliorie in coro d’opera.

Le nuove postazioni saranno “batterie” complete di raccoglitori per carta e cartone, plastica, vetro e organico.

I contenitori per l’organico saranno, al momento aperti. Non appena saranno distribuite a tutti le chiavi, il gestore li chiuderà, in modo da consentirne l’utilizzo, per ogni zona, ai possessori della chiave.

I condomini avranno i bidoni condominiali per il secco e l’organico, che saranno consegnati nei prossimi giorni. In questa fase di transizione, le utemze condominiali…

View original post 173 altre parole

Annunci

Sabato 26 Gennaio serata dei Bimbi dedicata al tema dell’amore e rispetto per la natura

LiberaLaMente

Saranno l’amore e il rispetto per la natura i temi principali della quarta serata dei Bimbi di LiberaLaMente.

Partiremo da una storia “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, storia simbolo per la difesa della natura e l’impegno civile, per insegnare ai nostri piccoli Soci che tutti possiamo, attraverso semplici gesti quotidiani, prenderci cura della Terra.

Come lo faremo? Con un laboratorio dedicato, giocando e scatenando la fantasia e creatività dei nostri piccolini.

La serata (orario dalle 18.30 alle 22.00)  è rivolta ai Bimbi soci (chi non lo è ancora lo potrà diventare) dall’anno dei 6 ai 13 è a numero chiuso e dovrà avere un numero minimo di partecipanti. Per questo sarà OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE entro giovedì 24 gennaio.

Per partecipare è richiesto un contributo di 15 €.

Per info, prenotazioni e dettagli: liberalamenteassociazione@gmail.com

“Perché la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna…

View original post 69 altre parole

2019, SANT’OLCESE – RUMENTA PORTA A PORTA. DIFFERENZIAMO…MA SENZA FARCI PRENDERE IN GIRO.

Di Flavio Poggi*

…e così finalmente ci siamo! La settimana prossima nel nostro Comune si parte col nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti! Per il Comitato Indipendente è un traguardo importante, per il quale ci si è battuti da sempre con impegno, ed è una grossa soddisfazione tagliarlo prima della fine di questo mandato. Ci sentiamo, quindi, in dovere di ringraziare e complimentarci con la Giunta e in particolare con l’Assessore Simona Lottici, che ha lavorato con grande impegno su questo difficile fronte.

Certo, però, non possiamo non ricordare e sottolineare che questo nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, pur rappresentando una importantissima svolta che finalmente arriva, anche se con un ritardo decennale, accumulatosi non solo per colpa dell’Amministrazione comunale, è pur sempre un compromesso annacquato rispetto a ciò che servirebbe per traguardare obiettivi di raccolta differenziata allineati a quanto richiesto dall’U.E. Un compromesso al ribasso rispetto al sistema di raccolta che tutta la letteratura sulla materia indica come il più efficace, cioè il porta a porta integrale. Un compromesso che solo nella migliore delle ipotesi, in base a quanto riportato dal famigerato studio commissionato dai Comuni polceveraschi circa 10 anni fa ai super-esperti altoatesini di Ladurner Energy, ci consentirà di raggiungere la soglia del 65% di raccolta differenziata impostoci dalla vigente normativa. L’effetto combinato del mostruoso ritardo col quale si arriva a mettere mano al problema della gestione dei rifiuti e del compromesso al ribasso che, alla fine del gioco, ci si trova costretti ad accettare, smorza un pochino l’entusiasmo per questa svolta epocale che stiamo per vivere che, nonostante tutto, comunque, salutiamo con un sospiro di sollievo.

Di fronte a questa svolta epocale, però, da persona informata sulla materia dei rifiuti, visto che da circa 30 anni me ne occupo, mi sento in dovere di fare una piccola e amara riflessione di carattere generale: domenica scorsa ero a pranzo dai miei anziani genitori, entrambi ultranovantenni e mia madre gravemente inferma, e mi sono trovato a spiegare a mio padre il sistema di differenziazione dei rifiuti. L’imballaggio del caffè macinato, ad esempio, dove va? Prendo la confezione, cerco l’indicazione sull’imballo. La trovo, scritta in piccolo, dopo qualche sforzo: C/LDPE 90. In pratica un materiale misto costituito da plastica e alluminio. Dove va smaltito? Dipende dalle indicazioni fornite dal Comune, solitamente con la plastica ma talora con la frazione residua indifferenziata….E le bustine del cibo umido del gatto? Anche questo è un materiale misto indicato sulla confezione con un numero, spesso diverso a seconda della marca…. E il sacchetto dei biscotti? Anche in questo caso marche diverse usano materiali diversi….E i sacchetti di plastica biodegradabili o i contenitori di bioplastica vanno in compostiera? Dipende…tanto per cominciare plastica biodegradabile e bioplastica non sono sinonimi…le plastiche biodegradabili contengono, ad oggi, almeno il 40% di “materia prima rinnovabile”. Il restante 60% è plastica…Se li metti in compostiera dopo un bel po’ di tempo (parecchi mesi) in gran parte spariscono…ma la plastica che fine fa? Le bioplastiche, tipo il materiale indicato con la sigla PLA, per intenderci, o le bottiglie d’acqua minerale in bio-PET, ottenuto dalla lavorazione di materiali legnosi, vanno in compostiera o con la differenziata della plastica o nell’indifferenziato residuo? Le prime, in teoria, vanno in compostiera, ma hanno tempi di compostaggio parecchio lunghi, quindi il vostro compost conterrà pezzi di plastica tal quali francamente poco piacevoli da ritrovare nel giardino o nell’orto. Il Bio-PET, invece, non è compostabile e va con la plastica…

Tralascio completamente la questione “Ma dopo che ho differenziato correttamente i diversi materiali, praticamente, come vengono riutilizzati?”. Se affrontassimo approfonditamente questo tema, soprattutto per i materiali misti come quelli menzionati sopra o il famigerato e onnipresente Tetrapak (che io detesto sinceramente), ci sarebbe da scrivere un trattato di centinaia di pagine…

Il mio papà ultranovantenne alla fine della discussione aveva uno sguardo fra il disorientato e il disperato. Prendendo spunto da questo piccolo ma rappresentativo esempio, considerata la composizione media della cittadinanza italiana (ma lo stesso discorso vale per l’intera Europa), sia per quanto riguarda l’età sia per il livello culturale, si può seriamente pensare di delegare la soluzione al problema del secolo, cioè quello della gestione dei rifiuti, ai singoli cittadini? Visto che il problema dei rifiuti, e soprattutto di quelli di materiali plastici, è noto da molti decenni perché non si è neppure mai provato ad affrontarlo all’origine, semplicemente vietando o limitando la produzione e diffusione di materiali accoppiati, imponendo l’uso di soli materiali facilmente riciclabili o riutilizzabili e soprattutto puntando sulla limitazione dell’uso degli imballaggi? Il problema è sempre lo stesso: la politica non dovrebbe essere subordinata all’economia ma dovrebbe guidarla. Ha, invece, abdicato a questo ruolo almeno a partire dal Dopoguerra. E il risultato sono, fra gli altri, i cambiamenti climatici e le isole di plastica negli oceani. Parliamoci chiaro: pensare di risolvere il problema dei rifiuti con la raccolta differenziata (o, peggio ancora, con gli inceneritori) è come credere di guarire un tumore con un antidolorifico. 

Ciò detto, con la consapevolezza che il nostro senso civico non risolverà il problema dei rifiuti (ma potrebbe servire ad evitarci sanzioni economiche dall’UE), accogliamo comunque positivamente questo nuovo sistema di raccolta, che sia un primo segnale di cambiamento di rotta che speriamo sia intrapreso prima possibile. Raccomandiamo quindi a ognuno di dare il proprio piccolo contributo applicandosi con la massima disciplina e scrupolo nel differenziare i propri rifiuti domestici.  

*Flavio Poggi è Consigliere Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Il postino non suona mai. Nemmeno una volta.

Folla all’ufficio postale di Manesseno, stamane. Oltre ai soliti pensionati mattinieri, che erano ad ingrossare la coda davanti alla saracinesca già dalle 8 con una temperatura di 3 gradi e ai quali consigliamo di riposare qualche ora in più per recarsi agli sportelli a metà mattinata, cogliendo il vantaggio di fare meno coda e di prendere meno freddo, pare che nel nostro comune ci sia un altro problema. Sono sempre più le segnalazioni che raccontano di postini che non suonano alla porta per consegnare le raccomandate limitandosi, scorrettamente, a lasciare l’avviso in cassetta, cosa da fare solo se la persona non è in casa. In questa maniera il destinatario dell’oscura missiva, per recuperarla, dovrà recarsi in posta fisicamente perdendo tempo e facendolo perdere anche agli altri.

Per ostacolare questo comportamento scorretto è necessario fare delle segnalazioni online sul sito https://www.poste.it/scrivici.html o telefonare allo 803160. Solo in questo modo possono partire i controlli e le verifiche per eliminare questi odiosi disservizi.

Condividete e commentate per fare un quadro più completo sulla situazione.

A Villa Serra un incontro da non perdere

Domenica 9 Dicembre in Villa Serra, dalle ore 15 in avanti, una carrellata di autori di altissimo livello interverrà nell’ambito del Festival Letterario “Incipit”, i cui incontri si stanno susseguendo in questi giorni in diverse zone della città.

Saranno presenti:

Riccardo Gazzaniga, Ester Armanino, Francesco Abate, Bruno Morchio e Marcello Fois, presentati da Laura Guglielmini e Michele Vaccari.

Un evento culturale di questa portata non è da tutti i giorni: facciamoci un regalo di Natale. Partecipiamo!

L’intero programma si trova su

[https://www.facebook.com/events/733938790320104/]

Il Sindaco di Sant’Olcese è in regola col pagamento della luce. Acceso l’albero di Natale anche quest’anno!

Avevamo avuto qualche dubbio, quando dopo lo scandire fiducioso dei cittadini del conto alla rovescia, arrivati allo zero l’albero, con sommo disappunto dei bambini, è rimasto spento. Inutile dire che era l’ennesimo coup de theatre studiato alla perfezione dal nostro Sindaco. “Guardate a sinistra” , ha detto, e dal piazzale della  Benfante sono immediatamente partiti bellissimi fuochi d’artificio.  Poi, dopo un ulteriore conto alla rovescia, si è acceso finalmente, bellissimo, l’albero di Natale. 

Auguri a tutti

il Capo della Polizia rende omaggio ad un santolcesino

Nell’ambito delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dalla fondazione del VI Reparto Mobile della Polizia di Stato, il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha consegnato una targa al Cavalier Antonino Villari, Maresciallo di Polizia in pensione, che ha prestato servizio presso la Caserma Nino Bixio di Bolzaneto per gran parte della sua carriera.

È stato un momento emozionante e particolare per la famigliarità e l’affetto che il Capo della Polizia ha mostrato nei confronti di un uomo che ha servito lo Stato con onestà e passione.

Alla cerimonia ha presenziato anche il Vice Sindaco di Sant’Olcese Sara Dante.