Il Teatro Cargo ha bisogno della nostra solidarietà 

Vi invitiamo a rispondere concretamente all’appello lanciato da Laura Siciniano su Facebook. Laura, tra i soci fondatori ti del Teatro Cargo, è l’autrice di “Donne in guerra” il lavoro teatrale che parla della condizione delle donne durante la seconda guerra mondiale ambientato sulla Ferrovia Genova Casella.

Riportiamo di seguito il suo appello convinti che insieme a noi adirirete con entusiasmo alle iniziative proposte.

Allora cari amici di Fb. Il Teatro Cargo ha ricevuto un’ennesima tegola in testa proprio mentre sembrava riprendersi dalla batosta del teatro chiuso per l’intera stagione 15/16. Abbiamo ricevuto un incomprensibile taglio da uno sponsor che evidentemente non capisce che tagliare noi significa ucciderci e ferire un territorio. Bella botta, signori per chi ce la mette tutta per fare un teatro di qualità in periferia. Dunque: volete aiutarci? Chiediamo due piccole cose: 

1) venite a teatro. Portate amici. Un teatro che muore è un pezzo di civiltà che sparisce. 

2) E il 5×1000 a cargo onlus 03463750103. 

Aspettiamo fiduciosi la vostra solidarietà e l’aiuto a diffondere 

L’ultimo saluto a Marina

Sconcertati, facciamo nostre le parole di santolceseinform@

Sant'Olcese Inform@

Marina Bruzzone ci ha lasciato, lottando fino all’ultimo contro la sua malattia. Le saremo sempre grati per la grande energia con la quale era sempre pronta a darci una mano. A dare una mano alla sua comunità. Con il suo splendido presepe, la compagnia teatrale, sempre in prima fila in tutte le iniziative del territorio. Una grande perdita per Sant’Olcese e per tutti coloro che, come noi, le volevamo bene. Ciao Marina.

Il Rosario sarà recitato stasera alle 20.30 a Casanova. Il funerale sarà domani mattina alle 9.00, sempre a Casanova.

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Mamma son tanto infelice…

Di Chiara Ferraris*

Mamma.
Sarò sincera. 

Alcuni ricordi nitidi non sono dei più rosei. 

Ricordo, ad esempio, un bellissimo vestitino con i fiorellini che vedemmo in un negozio,dove andammo un giorno a comprare delle magliette estive. Ci lasciai proprio le bave sopra. Ma tu dicesti che era troppo costoso, che eravamo li per le magliette. 

Ricordo poi la volta che ti sei arrabbiata come un ciclone perché avevo risposto male a un insegnante. 

E quando mi dissi “no tu stasera non esci” e io te lo richiesi e richiesi e richiesi e tu no no e ancora no.

Poi “tu a fare quella cosa ci vai e basta” e io piansi piansi e piansi e tu no ci vai ci vai ci vai.

Ricordo la rabbia che ho provato nei tuoi confronti, la gelosia per le volte che avrei voluto la tua più completa considerazione, l’impossibilità di capire le tue risposte alle quali, io, mi davo spiegazioni del tipo “non ci sono spiegazioni”.

Abbiamo litigato per tutto, da un certo punto in avanti, per la scelta della scuola, del ragazzo, degli amici, dei vestiti e del colore dei miei capelli. Eri la prima a dirmi no e la prima seduta al mio fianco ogni volta che mi ritrovavo a terra. La prima a dirmi”te lo avevo detto” insieme a “adesso vediamo come fare”. Ti guardavo da distante e mi chiedevo come fosse possibile che quell’odore lì, l’odore di latte miele e biscotti che sempre ho annusato su di te, non cambiasse mai mentre tu eri così diversa dalla mamma di quando ero bambina. 

E adesso è un attimo. Apro bocca e neanche me ne accorgo, le parole che mi escono rivolte ai miei figli sono le tue,le stesse, identiche. Persino l’inflessione della mia voce si piega come la tua, che ricordo chiaramente come se mi avessi sgridata pochi minuti fa.

Non è un riflesso, no. C’È dietro un ragionamento, notti passate a pensare, confronti con mio marito, qualche libro di pedagogia, ma i risultati infine sono quelli lì: I no rimangono no, le scelte dei genitori molto spesso i figli non le capiscono e ti guardano arrabbiati anche se dentro di te quel no risuona come un “ti sto aiutando -spero- a diventare un adulto migliore”.

Per cui, no.

La mamma non è solo la coccola e le braccia sempre aperte. A volte è incomprensione, scontro, un mondo che pare vecchio di cent’anni. È crescita. È maturare e scoprirlo tardi, quando ormai sembra difficile dire ” sai, avevi ragione tu”.

E allora oggi Grazie alle mamme che sono coerenti, che fanno fatica ma sanno ancora dare la visione giusta delle cose anche se i figli la reputano la peggiore possibile. Grazie ai conti di fine mese che non tornano mai e che obbligano a fare delle scelte, a voi e ai vostri figli. Grazie alle mamme che, anche davanti ai conti che tornano, decidono di porre limiti, di proporre alternative, di essere saggie. Grazie a quelle donne stanche che non demandano agli altri la vita e l’educazione dei propri figli, a costo di litigare per l’ennesima volta e sentirsi un mostro. Grazie a quelle donne che mamme non sono, ma riescono a esserlo per la facilità con cui diventano segnapasso nella vita di altri, con la stessa intransigenza di una madre. Grazie alla mia, di mamma, per tutte le volte che mi ha resa momentaneamente infelice per aiutarmi a diventare, adesso, una persona consapevole .

*Chiara Ferraris, scrittrice, insegnante, figlia, madre.

Lite tra stranieri a Manesseno: un accoltellato. Terrorizzati i vicini.

Una lite furibonda tra due egiziani, a cui è stato dato in affitto un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in via Gramsci nel complesso di palazzi di fronte alla Canepa e Campi, si è conclusa con un accoltellamento. 

Sul posto sono intervenute tre pattuglie dei Carabinieri, chiamati dai vicini terrorizzati, ed un’ambulanza. Il ferito, al quale sono state prestate le prime cure sul posto, non sembra versare in pericolo di vita ed è stato portato in Ospedale. L’autore del ferimento è stato prontamente fermato dai Carabinieri.

Nella foto il momento dei soccorsi: a sinistra, seduto,  il ferito. La foto è stata sfuocata per tutelare la privacy degli operatori e dei soggetti coinvolti.

W il 25 Aprile!

LiberaLaMente

24 aprile 2017

LiberaLaMente ieri sera ha voluto celebrare il 25 APRILE  con il Monologo partigiano “La Storia di Sergio” (memoria di Sergio del Toro raccolta da Valeria Stagno e da Ivano Malcotti). Sergio aveva 11 anni quando scoppiò la guerra, era un ragazzino come tanti che un giorno iniziò ad aiutare i partigiani.

Il monologo è stato interpretato dai Soci iscritti ai Laboratori Teatrali di LiberaLaMente di Ivano Malcotti che, dopo soli tre mesi di corso, ci hanno saputo emozionare tantissimo! Insieme a loro, alla chitarra,  il bravissimo Massimo Berri.

24 aprile 2017 Storia di Sergio (26)

OLTRE IL PONTE di Italo Calvino

O ragazza dalle guance di pesca

o ragazza dalle guance d’aurora

io spero che a narrarti riesca

la mia vita all’eta` che tu hai ora.

Coprifuoco, la truppa tedesca

la citta` dominava, siam pronti:

chi non vuole chinare la testa

con noi prenda la strada dei monti.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte

oltre il ponte ch’e` in…

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Lavori sulla FGC: per due giorni si viaggia anche con il bus

Sant'Olcese Inform@


Mercoledì 26 e giovedì 27 aprile, a seguito di installazione cantiere per lavori di manutenzione all’armamento e attività di movimentazione materiale lungo linea, le corse della ferrovia Genova Casella verranno effettuate in parte con il treno e in parte con il servizio bus sostitutivo, con il dettaglio sotto riportato.

Mercoledì 26 aprile 2017

Corse effettuate con il treno
· Partenze da Genova: 09.01 – 18.00
· Partenze da Casella: 06.20 – 16.30 – 19.16

Corse effettuate con il bus
· Partenze da Genova: 07.37 -10.30 – 12.02 – 13.22 – 14.23 – 16.40 – 19.35
· Partenze da Casella: 07.27 – 08.50 – 10.39 – 13.12 – 14.55 – 18.08

Giovedì 27 aprile 2017

Corse effettuate con il treno
· Partenze da Genova: 09.01 – 12.02 – 13.22 – 16.40 – 19.35
· Partenze da Casella: 06.20 – 10.39 – 14.55 – 18.08

Corse effettuate con il bus
· Partenze…

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23 aprile: una domenica all’insegna del Rugby 🏉 

La squadra degli under 18

Tutto è pronto per una grande giornata di rugby al campo di Santolcese. Domenica 23 in fatti saranno ben tre gli appuntamenti previsti; alle 9:30 inizieranno con il Festival del Rugby i piccoli dell’under12 che si misureranno con formazione provenienti da tutta la Liguria: Pro Recco, Savona, Imperia, Spezia e molte altre squadre. Proseguiranno alle 13 gli under18 che saranno opposti ai piemontesi del San Mauro, formazione dell’hinterland torinese. Infine sarà il momento della prima squadra in serie C1 che scenderà in campo con il Rivoli alle ore 15:30. Un test difficile per la squadra dei Lupi di Santolcese che affronta i primi del girone. In palio il primato in classifica e anche la voglia di dimostrare che la presenza nel girone salvezza sta stretta ai nostri ragazzi. Insomma grande giornata all’insegna dello sport che porterà sul territorio comunale numerosi appassionati della palla ovale che avranno anche la possibilità di assaggiare i prodotti a km zero del territorio.