ATTENZIONE: PREVISTE ABBONDANTI NEVICATE

A partire dalla notte tra il 31 dicembre ed il primo gennaio 2021 il nostro territorio verrà interessato da abbondati precipitazioni nevose.

È probabile che i fenomeni si ripetano in più occasioni fino al 6 gennaio e oltre.

Da più fonti l’evento viene classificato come di portata eccezionale.

Prestate attenzione.

Prestare attenzione: ladri in azione!

A quanto pare il nostro paese è preso nuovamente di mira dalle attenzioni dei soliti topi d’appartamento. Le zone interessate sono quelle alte, l’ultimo furto ieri a Piccarello sulla strada per Torrazza.

Chi vedesse movimenti sospetti non esiti a mettersi in contatto con le forze dell’ordine telefonando al 112. Importante prendere nota di targhe, circostanze ed orari e osservare la fisionomia dei sospetti.

Non prendere iniziative azzardate, ma comunicare con le forze dell’ordine.

Massimiliano Tovo entra nel C.d.A. del Consorzio Villa Serra

Massimiliano Tovo gode da sempre della nostra stima.

Sant'Olcese Inform@

Massimiliano Tovo

In un periodo particolare per tutti e anche per Villa Serra, il Comune di Sant’Olcese si affida ad un persona competente e preparata che non ha mai lasciato la nostra squadra: l’ex Assessore Massimiliano Tovo entra infatti ufficialmente a far parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Villa Serra, sostituendo Angelo Giulio Torti, che ringraziamo con affetto per il grande impegno ed il lavoro svolto.

Ecco le parole di Massimiliano: “Ringrazio il Sindaco e la Giunta per avermi onorato con questa nomina, sono contento di poter rappresentare l’identità e la cultura di un territorio che è profondamente legato al Parco di Villa Serra. Mi impegnerò al fine di non deludere la fiducia accordatami“.

Buon lavoro!

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LiberaLaMente APS non si ferma e continua ad essere un riferimento per il territorio in questo difficile momento.

Le associazioni sono un punto di riferimento per il territorio. Liberalamente è una tra le più attive.

LiberaLaMente

Cari Soci e amici di LiberaLaMente APS,

nonostante la difficilissima situazioni che stiamo vivendo ormai da mesi, peggiorata terribilmente nelle ultime settimane, noi continuiamo ad esserci e a starvi vicino!

Vogliamo continuare ad essere un riferimento per il territorio anche se in modalità telematica. Grazie a tutte le famiglie e alle tante persone che hanno deciso di aderire ai nostri progetti e che quotidianamente si collegano con noi rendendo questo momento meno brutto.

Di seguito le nostre proposte per il mese di novembre e dicembre (il programma potrà variare in base all’evolversi dell’emergenza COVID-19).

BAMBINI e RAGAZZI

Aiuto Compiti (6-13 anni, su richiesta anche per alcune materie per i ragazzi delle superiori) su prenotazione;

Nell’ambito del Progetto CEET proponiamo gratuitamente ai nostri Soci (6-13 anni):

Libera la Fantasia e il Movimento – Progetto CEET

Una serie di incontri, tutti i lunedì e venerdì pomeriggio, utilizzando la piattaforma di…

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Villa Serra e la sconfitta della privatizzazione

di Chiara Ferraris*

Lo confesso.
Ho sempre sognato di essere lì, affacciata a quel balcone, a rimirar le fronde degli alberi accarezzate dal vento, chiudere gli occhi un secondo, annusare l’aria che sa di erba appena tagliata e pollini per poi tornare alla scrivania, intingere il pennino nel calamaio e proseguire nella stesura del mio romanzo, mentre dal piano di sotto riecheggia la pendola che mi indica che l’ora del tè si avvicina.
Da tredici anni, ogni volta che sono entrata in Villa Serra e ho visto la palazzina Tudor ho pensato a questa scena. E ho passeggiato per i viali, pensando di avere sotto i piedi un’occasione unica. Ci ho cresciuti due figli, tra quella ghiaia. Abbiamo dato da mangiare alle oche, giocato a pallone anche se non si può, siamo stati ore e ore nell’area giochi.
E poi concerti, cinema all’aperto, mercatini, manifestazioni, due passi con un’amica, ginnastica, la pentolaccia a carnevale. Villa Serra c’è, c’è sempre, nelle nostre vite .
Come tutti i rapporti che durano da anni è pieno di incomprensioni. Avremmo voluto vederci una biblioteca, lì dentro, o un bel fondo per l’area giochi invece che quella sabbia maledetta che s’impasta nel calzini e che ti ritrovi in casa per settimane, vagamente odorante di gatto.
Abbiamo avuto anche momenti brutti. Abbiamo perso una cara compaesana, li dentro.
Ma Villa Serra fa parte di tutti noi, fa parte delle nostre vite, è nei nostri ricordi, di qualunque colore si tingano, e sappiamo che c’è. Abbiamo chiesto che si mettesse a disposizione delle scuole per affrontare il nuovo anno scolastico e, senza evitare i soliti tira e molla che ormai ci contraddistinguono, alla fine si è schierata dalla parte dei bambini.
Fa parte di questa comunità, perché è parte di questa comunità.
Continuerà a essere cosi, se dovesse passare in mani private?
Ecco, cosa dobbiamo chiederci sulla questione Villa Serra. Ecco, cosa dobbiamo difendere.

*Chiara Ferraris, Scrittrice. Ma anche insegnante, madre, moglie, gattara…

Mensa scuole a Sant’Olcese: porzioni minime e niente bis!

A quanto pare il pasto veicolato, causa COVID-19, ai ragazzi delle nostre scuole, oltre a non essere un’esperienza organolettica alla Masterchef è anche scarso, molto scarso in quantità, e, per motivi di igiene, non è possibile chiedere il bis.

L’importo della retta, invece, è rimasto inalterato.

Il mondo è sempre più dei furbi e sempre meno dei bambini.

A Manesseno esiste un meccanico vero: si chiama Alessandro Fertini

Quel gran genio del mio amico
Lui saprebbe cosa fare
Lui saprebbe come aggiustare
Con un cacciavite in mano fa miracoli…

Mettetevi comodi e prendetevi un po’ di tempo, non sto per raccontarvi una classica storia ferragostana, ma un fatto realmente accaduto, la storia di come una persona che sa fare il suo lavoro -a differenza di tanti ciarlatani – ha salvato la mia macchina e le mie vacanze. Un eroe locale, un eroe di Manesseno.

Ho una macchina blasonata, una di quelle macchine che le costruiscono apposta per farti fare i tagliandi e le riparazioni dalla casa madre. Una casa di cui non vi dirò il nome perché sto parlando tanto male dalla sua rete di assistenza da prendermi una querela.

Sulla mia macchina non c’è un pezzo che non abbia attaccato un bastardissimo filo che se ne va a finire in une delle 23 centraline computerizzate con le quali viene gestito ogni aspetto della vettura. Per metterci le mani devi averci i pezzi di ricambio, un computer ed il software per farlo digerire alla centralina, altrimenti non ci fai nulla. Così, quando sul display del cruscotto è comparso il maledetto messaggio che mi diceva di portare la macchina a fare il tagliando, ho preso il telefono e ho chiamato l’officina autorizzata della casa blasonata. Dopo aver litigato per un’ora al telefono per i prezzi spropositati che voleva praticarmi, ci siamo accordati per venerdì 14 agosto. Ieri.

La porto puntuale alle 8,30 e dico al Capo Officina- nelle officine autorizzate dei marchi blasonati c’è sempre il Signor Capo Officina- che l’aria condizionata quando la macchina è ferma col motore al minimo non funziona. Se c’è coda, io faccio la sauna. “Ci diamo un occhiata…” mi dice con aria di sufficienza il signor Capo Officina. I Capi Officina dei marchi blasonati hanno quel modo di trattarti distaccato, lo hanno sempre avuto. Anche prima del Covid. “Venga a riprenderla alle 17,30” dice con sussiego il Signor Capo Officina, perché altrimenti come lo giustifichi il culo che ti devono fare se non ci metti almeno otto ore di mano d’opera? “Comandi”, rispondo restando umile: mai contraddire un Capo Officina di un marchio blasonato nell’esercizio delle sue funzioni.

Alle 17,30 in punto, col bancomat che aveva iniziato a piangere, giungo a recuperare la vettura. “Com’è andata con l’aria condizionata?” Chiedo al Venerabile. “Aveva bisogno di una ricarica” sentenzia l’Altissimo mentre sul volto mi si dipinge l’espressione incredula di chi ascolta una grossa cazzata. Metto in moto e accendo il condizionatore: dalle bocchette esce aria calda e umida. “Non funziona!” azzardo, mentre a memoria chiamo a raccolta tutti i santi del calendario. “Allora è il compressore” sentenzia l’Illuminato immediatamente. “Venga dopo le vacanze, tanto non succede nulla, non è pericoloso. Ci vorranno almeno 400 Euro.” “Ma non sarà semplicemente la ventola del radiatore del compressore?” azzardo timidamente provocando un alzata del sopracciglio dell’Immenso Signor Capo Officina. “No, altrimenti il compressore non attaccherebbe” dice l’Eccelso mentre si sente distintamente il rumore del compressore che a ripetizione si attacca e stacca immediatamente . Percorro la strada che mi porta a casa, ripassando i santi, con il bancomat che continua a

piangere, e prendo una decisione: la porto dal meccanico sotto casa, sentiamo che dice.

Alessandro Fertini, così si chiama il nostro Eroe, conferma la mia tesi: la ventola è rotta, quando la macchia è ferma il radiatore dell’aria condizionata non prende aria, aumenta la temperatura ed un sensore fa staccare e riattaccare il compressore. La ventola, per giunta, è la stessa del radiatore del motore, continuando ad usare la macchina rischio di fondere alla prima coda. È il suo ultimo giorno di lavoro prima delle ferie e sono le sette di sera: impossibile trovare il ricambio, se ne parla tra tre settimane. Sul volto mi si dipinge la faccia della tragedia, devo partire in questi giorni, tra tre settimane sarei dovuto essere di rientro… Alessandro allora fa un gesto incredibile, mi dice di provare a lasciarla, cercherà di smontare la ventola e ripararla, ma non garantisce nulla. Alle 23 mi manda un messaggio, la ventola funziona: la vacanza è salva. Ha smontato il circuito di controllo e ripassato tutte le saldature, un lavoro certosino che nessuno fa più, si compra la ventola nuova e via. L’assistenza autorizzata mi avrebbe fatto pagare inutilmente un compressore nuovo ed una ventola nuova più il tempo perso a smontare tutto inutilmente. Hai voglia a piangere il bancomat! Alessandro mi ha fatto pagare solo la manodopera ad un prezzo veramente onesto.

La mia auto blasonata non vedrà mai più altri meccanici.

Claudio Di Tursi

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L’officina Auto Tecnica Fertini è a Manesseno, in via Amerigo Vespucci 6, nelle immediate vicinanze della Canepa & Campi.

Il numero di cellulare è 340 622 5453

L’ Email è alessandro.fertini@gmail.com

La maleducazione viaggia sul camion della spazzatura

Il camion della spazzatura sul marciapiede è intollerabile. Rappresenta la sconfitta di una serie di principi che assolutamente vanno difesi.

Gli incaricati di un servizio pubblico non sono privati cittadini, hanno l’obbligo morale di comportarsi in maniera irreprensibile per rispetto alle istituzioni di cui sono rappresentanti ed al contribuente che paga loro lo stipendio. Tutti hanno diritto a prendersi una pausa per il caffè, specialmente chi fa un lavoro tanto pesante ed utile alla società, ma il mezzo deve essere parcheggiato in modo da non rappresentare un pericolo per la circolazione ed i pedoni.

Questa Amministrazione si è spesa molto per costruire i marciapiedi. Un’opera importante che va difesa con forza dalle aggressioni dei maleducati che non hanno rispetto alcuno per l’utenza, costituita anche da bambini e disabili, e che con il loro comportamento mettono in forte difficoltà gli esercenti che nulla possono contro la loro inciviltà.

Comunicato sulle scuole di Sant’Olcese

Una buona notizia.

Sant'Olcese Inform@

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La pandemia Covid-19, come sappiamo, creando un’emergenza drammatica, ha trasversalmente interessato tutta la Nostra società. Le conseguenze sono state molteplici. Una delle più critiche è stata certamente la riorganizzazione della scuola.

Problematiche che hanno investito prima di tutto bambini/e, ragazzi/e, docenti e a ruota i genitori, divenuti da un giorno all’altro insegnanti e psicologi. Un grazie va per prima cosa a tutti loro, per il grande sforzo fatto.

Una delle conseguenze immediate e più impattanti sul mondo scuola è stata sicuramente la grande incertezza sul futuro prossimo della didattica.

L’amministrazione comunale e l’istituto comprensivo di Serra Riccò e Sant’Olcese, ancora in piena pandemia, hanno iniziato un difficile lavoro di progettazione sul futuro delle scuole del Nostro territorio. Un lavoro pesantemente condizionato e limitato dalle poche e confuse indicazioni da parte del Ministero. Informazioni che ancora oggi non garantiscono una progettualità certa, come spiegheremo più avanti.

Fra gli elementi di maggior…

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Come saranno le scuole a Sant’Olcese nell’era del Covid?

Difficile risponde alle domande che tutti noi genitori ci poniamo.

Come andranno a scuola i nostri figli? Che aule li accoglieranno? In che plessi? Che modifiche subirà l’orario? Come verranno consumati i pasti? Quali dispositivi di protezione saranno adottati?

Per molte di queste domande non ci sono ancora risposte mentre mancano meno di due mesi alla partenza dell’anno scolastico 2020-2021.

Stiamo cercando di riunire una rappresentanza dei genitori delle scuole di ogni ordine e grado che insistono sul territorio di Sant’Olcese allo scopo di organizzare una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e comunali.

Vogliamo dare il nostro contributo alla ripartenza dell’anno scolastico collaborando con le Istituzioni.

Chi volesse aderire ci contatti utilizzando il modulo di contatto. (Link)