Belin quanta neve a Beleno…

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo di un nostro lettore.

“Esiste un criterio?…

Secondo voi lo sgombero della neve sulle strade del nostro comune segue una particolare programmazione oppure è lasciata al caso o all’umore degli operatori? Forse risulta troppo facile battere sempre sugli stessi chiodi lo si sa, ma ogni giorno mi stupisco (anche se non essendo questa una novità non dovrei più farlo…) di situazioni paradossali e apparentemente inspiegabili…
In questo week end è nevicato, lo abbiamo visto tutti no?! E si può dire che sia nevicato maggiormante sulle alture, come generalmente dettano le regole di madre natura… Sappiamo bene che inevitabilmente ci sono frazioni secondarie che sono tra le ultime ad essere pulite, ma quello che è accaduto ieri conferma al 100% l’assurdità di ciò, o il menefreghismo di chi “governa” il nostro comune… o forse conferma che gli abitanti di questa frazione non sono persone “amate” dai nostri amministratori….
La frazione presa a titolo d’esempio è Beleno, quella frazioncina che all’occorrenza diventa arteria principale di collegamento tra Sant’olcese e Manesseno…
Vi racconto… Nello scorso week-end qui nevicava dalla tarda mattinata di sabato, diciamo che ha iniziato ad attaccarsi a pranzo, alle 18 ce n’erano già 10cm circa ed era già tutto bianco strada compresa (sulla quale credo non fosse stato sparso sale in anticipo nonostante le previsioni meteo fossere chiare…). Dopo le 21 la strada era a stento praticabile con le sole gomme termiche, e personalmente l’ho dovuto constatare…
Ieri mattina ci siamo svegliati con 30 cm di neve circa e ha continuato a nevicare per tutta la mattina… poco dopo le 12 è passato per la prima (ed
ultima) volta lo spartineve..
La cosa strana è che ad inizio mattinata (di preciso non so l’ora) lo spartineve era già salito da Manesseno ed aveva pulito la strada fino a circa cento metri prima del cartello ‘Beleno’ (per chi non è pratico significa che sarebbero stati sufficienti ancora circa 500 metri per raggiungere la FINE della zona abitata..) dopodiché ha fatto inversione ed è tornato giù.
La domanda è: PERCHE’?
Ora, ma se è vero che più sali e più neve c’è, ed è altrettanto vero che pochi metri da dove sei arrivato ci VIVONO una settantina di persone, ma cosa costava liberare almeno uno dei due sbocchi stradali?? Possiamo capire che la priorià va data alle arterie principali, ma cavoli,
sei arrivato fin lì!!!!
Noi abitanti della frazione ci siamo abituati, non ci aspettiamo la strada pulita al nostro risveglio, ma così sembra palesemente voluto!!
Qualcuno potrà dire o pensare “hai voluto andare a vivere lì? cosa ti aspettavi? qualche disagio vorrai pure averlo!!” sacrosante parole, infatti a qualcuno la cosa può non dare particolarmente noia, al massimo si spende qualche minuto per montare le catene, ma qualcun altro può essere persona meno “avvezza” a certe cose, ci sono donne e bambini, e tra questi ci potrebbe anche essere qualcuno che ha bisogno di scendere per qualche urgenza…
E poi la scena carina del pomeriggio quando arriva lo spargisale da Sant’Olcese… immaginate bambini e in strada a giocare e/o a spalare la neve per liberare le macchine… lo spargisale si ferma qualche metro prima dell’inizio dell’abitato, lì aziona il macchinario e inizia a spargere un pochino di sale… perchè da lì? prima non ce n’era bisogno? aveva necessità di far vedere che sparge il sale?!
E pensare che una ventina di giorni fa (con 8-10 gradi al mattino alle otto) ci siamo trovati la strada bianca di sale per quasi una settimana…. Ma che criterio utilizzano in comune? in quel periodo non c’era nessunaprevisione di gelo!! hanno visto le previsione dell’anno scorso? hanno erroneamente preso la pagina web del meteo dalla cronologia caricando quella di un anno prima?!?!?!? poi dicono che il sale costa e quando serve non c’è mai!!!

Cos’altro aggiungere… viste le previsioni del tempo dei prossimi giorni speriamo allora che arrivi anche il nostro turno!!”

Il Palazzetto dello Sport in sciu repiggiu

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Questo pomeriggio, come tutti i lunedì, ho portato mio figlio al corso di judo che si tiene al Palazzetto dello Sport di Manesseno.
Non sono entrato con lui, ma andando via in macchina ho notato una piccola insegna luminosa appesa alla porta a vetri che diceva “bar aperto”. Scrutando un po’ meglio ho potuto vedere il bancone con qualche avventore che vi si aggirava intorno.
Quando sono ritornato a prendere Federico ho potuto constatare come il bar fosse veramente ben fornito in ordine e pulito, cose che insieme al sorriso di chi stava dietro al banco mi hanno fatto davvero una buona impressione.
Non sappiamo se nella determinazione del Paladonbosco di riaprire il bar ha avuto un peso la nostra protesta o l’interessamento del Consigliere con delega allo sport Armando Sanna o qualcos’altro. Quello che è importante è che un nuovo passo nella direzione giusta sia stato compiuto.
Eravamo già saliti in macchina quando Federico mi ha detto “ti sei sempre lamentato che il bar era chiuso e adesso che hanno aperto non abbiamo comprato niente!”
Vergognandomi un po’ ho comprato un estathe ed un pacchetto di patatine.
Consiglio anche ai nostri lettori di provare il servizio bar: noi non andremo certo in rovina, i nostri pargoli saranno più contenti e forse il gestore riuscirà a star dentro nelle spese.

Claudio Di Tursi

La settimana INCOM, Lo stoccafisso ed il PD

20120130-010113.jpgIl Presidente del Consiglio Comunale cura il sito della lista civica “Centrosinistra-Uniti per Sant’Olcese”, “santolceseinform@”. Per farlo, visto che lo aggiorna di frequente, usa una piattaforma nata per pubblicare blog. Ma a differenza di qualsiasi altro blog, anche del nostro, dove i lettori possono commentare i vari articoli senza censura, su “santolceseinform@” non è possibile esprimere la propria opinione. Il risultato è qualcosa che si avvicina molto a “La settimana INCOM”, la rubrica di informazione di regime proiettata al cinema in tempo di guerra prima dell’inizio del film.
Spesso sulle nostre pagine abbiamo ospitato le opinioni di esponenti di spicco della maggioranza, anche dello stesso Trucco. La cosa ci ha fatto molto piacere perché riteniamo che dal confronto tra amministratori e cittadini possono nascere cose importanti per il nostro paese. La pratica che, a nostro avviso, è tanto ridicola quanto deleteria e la quella di leggere un nostro post e risponderci su “santolceseinform@” dove ne’ a noi ne’ a nessun altro è consentito replicare. Queste sono le cose che allontanano le persone dalla politica. Se un cittadino, per farsi un’opinione su un determinato argomento, volesse conoscere i nostri diversi punti di vista sarebbe costretto a saltare da un blog all’altro, con tutta la scomodità che ne consegue. Insomma quello che dovrebbe essere un servizio alla cittadinanza sta diventando un altro esempio di disorganizzazione, l’ennesimo bizantinismo che prevede che a farsi il “mazzo” sia il cittadino, non l’amministrazione.
Certo, se “santolceseinforma” fosse aperto ai contributi dei lettori, noi non faremmo mancare la nostra voce critica a commento alle varie opinioni e forse è proprio di questo che la maggioranza ha paura. Ma quello di aprirsi al giudizio dei cittadini è un dovere per una pubblica amministrazione, non una facoltà. Sono molte le persone che sfrutterebbero questo canale diretto, magari per criticare, ma sicuramente anche per fornire preziosi suggerimenti a chi ha l’onere di governare.
Insomma Signor Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale e signori Assessori, ce l’avete il coraggio di confrontarvi con i cittadini sul vostro operato su un blog degno di questo nome o in un assemblea pubblica che odori di democrazia partecipata e non di stoccafisso e PD, come quella in cui avete presentato il bilancio di metà mandato?

Claudio Di Tursi

MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

Maggioranza e opposizione hanno 2 ruoli complementari nella vita politica italiana. Mentre chi viene eletto con la maggioranza dei voti ha il compito di governare il Paese, coloro che sono eletti con la minoranza dei voti devono controllare l’operato di chi amministra evidenziando, denunciando e cercando di correggere gli errori o le mancanze commessi in fase di legislatura. Il numero degli eletti negli schieramenti concorrenti è tale per cui la maggioranza ha un numero abbondantemente maggiore della minoranza per garantire la governabilità.
E fino a qui non c’è nulla di nuovo, direte voi, quello che mi stupisce di chi governa in Italia è la continua campagna elettorale che ci viene proposta anche dopo anni dallo svolgimento delle elezioni ma soprattutto il preoccuparsi e il parlare più dei fatti relativi all’opposizione piuttosto che occuparsi di governare in modo corretto e far sì che la minoranza non possa muovere critiche.
Questo semplicistico e riduttivo discorso appena fatto si può veder proiettato nel nostro piccolo Comune dove assistiamo a una continua ricerca di screditare l’opposizione minimizzando o trasformando ad arte le denunce e le
critiche invece di correggere il modo di governare: un modo semlice e comodo per poter continuare a fare quello che si vuole facendo passare per “solo buoni a criticare” chi istituzionalmente è preposto a al ruolo di critica e
denuncia. Questo atteggiamento è tipico di chi non è abituato a essere controllato e teme di perdere consensi ottenuti faticosamente in anni di governo in assenza di opposizione grazie a un sistema “porta a porta” di richiesta
dei voti. A partire dal pre-elezioni ad oggi si sono viste una serie di azioni che nulla hanno a che fare con la democrazia e libertà tanto sostenute dal partito della maggioranza, che vanno dallo stigmatizzare il comportamento di
chi ha sostenuto e firmato per la nascita della nostra lista civica al modificare il regolamento del Consiglio Comunale per ridurre la capacità di racccolta e analisi delle pratiche da parte dei nostri consiglieri.
Nonostante i continui attacchi che subiamo e i tentativi di screditamento sempre “porta a porta” come invece dovrebbe essere fatta la raccolta differenziata dei rifiuti, possiamo notare che qualcosa nell’atteggiamento verso i
cittadini è cambiato; vi sareste immaginate le precedenti amministrazioni (lo so, battutaccia!!!) preoccuparsi di fare un volantino, un sito o, per quanto parziale e propagandistica una relazione di metà mandato con l’opposizione dell’epoca che pensava maggiormente ai propri casi (per usare un eufemismo) piuttosto che curare gli interessi dei cittadini? No, io non ci riesco, prima del terremoto politico del 2009 non succedeva nulla se non le solite feste di partito che spesso vedevano l’opposizione a fianco della maggioranza costruire il declino del nostro comune.
Per concludere non so se prevale la gioia di aver cambiato il modo di far opposizione e di aver fatto barcollare il “Golia” che per anni ha fatto il buono e il cattivo tempo nel nostro comune o l’amarezza nel constatare che viene
sprecato più tempo per neutralizzare e screditare l’opposizione piuttosto che per cercare di governare al meglio Sant’Olcese. La speranza è comunque quella di riuscire con l’aiuto dei lettori e di tutti i cittadini di riuscire a
continuare la nostra missione e vedere un giorno cambiare il modo di amministrare il nostro Comune e vedere maggioranza e opposizione portare avanti il proprio mandato senza scorrettezze e lavorando entrambe per il bene del Paese.

Sant’Olcese, le nostre scuole ed il terremoto – AGGIORNAMENTO –

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Ieri il terremoto si è menifestato proprio qualche istante prima che i bambini uscissero da scuola, alle 15,53. Alla Matteotti di Manesseno si deve essere sentito particolarmente bene: alcune classi sono state fatte uscire addirittura dalla scala in corrispondenza del primo piano, evidentemente per ridurre i tempi della messa in sicurezza dei bambini. Anche se alcuni di loro erano molto spaventati e piangevano, non si è assistito a scene di panico e l’uscita/evacuazione è avvenuta con ordine, cosa essenziale in situazioni come questa. Nelle ore successive alcune mamme mi hanno segnalato che, secondo i racconti dei loro bambini, dai soffitti si erano staccati dei calcinacci. Conoscendo la situazione dell’edificio che è quello combinato peggio tra quelli adibiti a scuola, ho immediatamente informato della questione l’Assessore ai Servizi Sociale Egle Belli che si è attivata con tempestività garantendomi che oggi avrebbe fatto eseguire controlli minuziosi dai tecnici del comune.
Non appena saremo a conoscenza dei risultati di questi controlli, speriamo prima della riapertura delle scuole, lo comunicheremo aggiornando questo post.
È essenziale che i genitori di altri plessi scolastici ci comunichino e eventuali situazioni di pericolo commentando questo post o scrivendo a info@salviamosantolcese.net

AGGIORNAMENTO
L’Assessore Egle Belli ha comunicato che dai sopralluoghi effettuati dai tecnici del comune si evince che la scuola Matteotti può essere frequentata con sicurezza da alunni e personale.
L’Assessore, inoltre, consiglia di fare attenzione ai messaggi d’allerta meteo neve che potrebbero determinare la decisione del Sindaco di chiudere le scuole. Naturalmente qualunque novità sarà pubblicata su “lapelledellorso”.
Ringraziamo l’Assessore Belli perla tempestività con cui ci ha tenuti informati.

Claudio Di Tursi

Peter Pan e il Centro Ragazzi che non c’è


di Elena Viola*

Salve a tutti, vorrei sapere se ci sono novità circa il “centro giovani peter pan” che è stato presentato in pompa magna a Burlando ma che oggi offre uno spettacolo desolante, vuoto com’è. Sempre riguardo a questo proposito vorrei suggerire al nostro Primo Cittadino di prendere in considerazione la possibilità di spostare la biblioteca comunale (penso che solo un cittadino di Sant’Olcese su tre sia a conoscenza della sua esistenza…)in tali locali, di modo da avere eventualmente gli spazi per aprire una sezione aggiuntiva nella scuola elementare di Piccarello, struttura che sembra essere preferita dalla maggior parte delle famiglie residenti sul territorio e non.
Grazie per dare voce a tanti di noi

*Elena Viola sostiene il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Ci uniamo alla richiesta di delucidazioni formulata dalla nostra sostenitrice Elena, e vi informiamo che già da qualche giorno abbiamo presentato un’interrogazione che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.
Naturalmente daremo ampio risalto ad un’eventuale risposta che il nostro Sindaco o l’Assessore competente volessero dare alla cittadinanza ed ai lettori del nostro sito