29 Novembre: Il Giuramento dei neo eletti nel Consiglio Comunale dei Ragazzi

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Una bella cerimonia quella che si è svolta a Villa Serra: il giuramento degli eletti nel rinnovato Consiglio Comunale dei ragazzi. Anche quest’anno a coordinarli sarà Elisabetta Franco, conosciutissima Maestra da poco in pensione, che ha trovato modo di insegnarci qualcosa anche in quest’occasione. Guardandoci in faccia con gli occhi severi che in paese tutti conoscono, ci ha rimproverato per la scarsa partecipazione dei consiglieri alla Giornata Ecologica dello scorso 19 maggio che aveva organizzato con i ragazzi del consiglio e la Guardia Antincendio e che consisteva nel dare una ripulita a Manesseno.
Questo ci ha insegnato la Maestra Elisabetta mentre la ascoltavamo con gli occhi bassi come degli scolaretti: dare il buon esempio, seguire ciò che si è iniziato con serietà e coerenza, non aspettare che sia qualcun altro a fare anche il nostro lavoro. Cose semplici ma che spesso si dimenticano ed allora ben vengano le tirate di orecchie della maestra Elisabetta a ricordarcelo.
Quest’anno il Consiglio dei Ragazzi lavorerà sulla Costituzione e collaborerà con l’Associazione “Sulle regole” dell’ex Magistrato Gherardo Colombo, con un lavoro che, ne siamo sicuri avrà importa ripercussioni sulla loro vita di cittadini e, perché no, di futuri amministratori.
Questi giovani, ne sono convinto, dovremmo ascoltarli più spesso; a dispetto della loro età potrebbero trasmetterci un po’ di quella freschezza che manca alla politica dei giorni nostri.
Nei prossimi giorni vi parleremo del Consiglio di ieri, quello dei cosiddetti “Grandi”; per adesso non voglio rovinarvi la festa e vi lascio a qualche foto del giuramento dei Consiglieri in erba.
Ecco l’elenco dei neo eletti nel Consiglio Comunale dei Ragazzi:

Sarah Baltic
Davide Cappanera
Carola Caserza
Alice Delucchi
Ester Ianelli
Alessia Infantino
Alberto Ligabue
Michela Morando
Elisa Pestarino
Lisa Sciandrù
Matteo Sobrero
Giada Tripodi

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Sabato 1 dicembre pomeriggio e domenica 2 mattina mega mercatino alla Chiesa Nuova di Manesseno!

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Le diaboliche mamme dell’Asilo delle suore di Manesseno ci sono riuscite anche quest’anno: nel pomeriggio di sabato 1 dicembre e nella mattinata di domenica 2 dicembre le troverete davanti alla chiesa nuova con le loro “produzioni”.
Mia moglie traffica da settimane con bottiglie, carta, farina, granella di nocciole, colla e pennarelli. Gli ho chiesto ” che fai?” E lei, con la cucitrice in mano, mi ha risposto: “biscotti”!
Penso che anche quest’anno acquisterò la buonissima e sicura torta di mele!

Scava scava qualcosa si trova sempre…

La notizia è di ieri ed è stata ripresa oggi dal Secolo XIX e da “La Repubblica” edizione di Genova.

Gli scavi utilizzati per la rete del gas di IREN venivano sistematicamente riempiti con materiali tossici o comunque da trattare opportunamente e ricoperti da un sottile strato di sabbia.

Al momento a Sant’Olcese il problema sembrerebbe interessare solo lo scavo di via XXV Aprile del 22 novembre 2011,  in quanto pare sia stato affidato da IREN ad una delle ditte coinvolte nell’inchiesta.

Allo stato attuale non risulta nessun coinvolgimento di tecnici od amministratori del nostro comune.

Dal sito di Repubblica (fai click sul testo per accedere all’articolo)

“Hanno lucrato anche sui lavori del dopo alluvione. In una telefonata intercettata 20 giorni dopo l’alluvione a Genova del novembre 2011 costata 6 morti, un imprenditore dice al figlio di riempire lo scavo di via Fereggiano danneggiata dalla violenza dell’acqua, anche con “la m… che avete scavato”. “Butta dentro m… o rumenta” (spazzatura)”: era sempre lo stesso il metodo usato dalle ditte coinvolte nello scandalo degli appalti truccati per i lavori alla rete del gas: lo scavo veniva riempito con la “rumenta” e poi si faceva un sottile strato di sabbia, in modo da ridurre drasticamente i costi.

Otto gli arresti. Inquisiti dipendenti delle aziende subappaltatrici e funzionari dell’Iren, la società a capitale pubblico che gestisce la rete di acqua e del gas. Erano loro a dover controllare il rispetto del contratto ma chiudevano un occhio – forse due – in cambio di buoni benzina o viaggi che gli regalavano le ditte appaltatrici

Due le ditte inquisite per due distiniti lotti di lavori del valore di 2,5 milioni di euro ciascuno.”

L’ELENCO DELLE STRADE “SOSPETTE” (clicca per aprire) Al punto 21 compare Via XXV Aprile.

Claudio Di Tursi

Meno male che a Sant’Olcese c’è l’ACLI

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Oggi per me è stata una giornata pesante. Per fare valere un diritto ho dovuto far ricorso al mio cattivo carattere. Quando questo succede l’arrabbiatura lascia presto il posto alla tristezza che suscita il pensare a quelli che non sono naturalmente dotati della mia congenita arroganza e che sono alla mercé del burocrate di turno che si inventa ostacoli ed impedimenti sul momento pur di non assecondare le legittime istanze della gente che gli mantiene il posto di lavoro. Quando sono in questa condizione cerco di isolarmi il più possibile ed amo stare con l’unica persona che in questi momenti riesce a ridere del mio stato d’animo: mia moglie.
Così oggi, per la pausa pranzo, abbiamo evitato accuratamente la mensa aziendale ed abbiamo preferito andare a mangiare un panino all’ACLI di Sant’Olcese.

Il Sorriso del Gestore, come si evince dalla foto, è contagioso. Il locale, già pregevole per la serenità che evocava prima che ci mettesse mano Fabio, ha tratto enorme giovamento dalla ristrutturazione.
La cura che Fabio mette nella preparazione delle pietanze e nel servizio, l’ottima birra, ed il calore della stufa a legna, hanno avuto il sopravvento sul pessimo umore riconciliandomi con il mondo.
Fabio, su ordinazione, prepara fantastiche cene con portate che si fanno apprezzare per la loro qualità intrinseca, dovuta alla scelta di ingredienti selezionati, e l’estro con cui vengono presentate.
Grazie Fabio per avermi aggiustato la giornata ed arrivederci alla prossima incazzatura!

Claudio Di Tursi

Riunione del 24 novembre sulla sicurezza della scuola Matteotti: Il Resoconto del nostro Capogruppo

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Nella mia veste di capogruppo, ma anche in quella di padre di due alunni della Matteotti, ho partecipato alla riunione indetta per la sicurezza della scuola dove ho avuto il piacere di conoscere il Vice Comandante dei Viglili del Fuoco Gissi e il responsabile della prevenzione incendi Bonavita.
Gissi ha sostanzialmente detto che succesivamente alla loro visita da lui stesso effettuata (la seconda per intenderci) per quanto concerne il rischio incendi, ha dato una serie di disposizioni al fine di rendere fruibile ogni piano della scuola (spegnere l’impianto di illumnazione degli altri piani durante il servizio mensa ed altre) oltre ad alcune opere che sono in fase di esecuzione ed altri lavori che dovranno essere fatti per mettere a norma la scuola.
Gissi ha poi aggiunto che molte scuole genovesi sono nella nostra stessa situazione e che quando i Vigili del Fuoco intervengono danno delle disposizioni ben precise perchè la legge volente o nolente è chiara.
Nelle serie di interventi è obbligo da parte loro la denucia alle autorità competenti del Sindaco per la non avventua SCIA per quanto rigurda la messa a norma della scuola.
Il Sindaco ha detto che potrebbe chiudere la scuola (come ha fatto il sindaco di Campobasso) ma che probabilmente non lo farà.
Per quanto riguarda il verbale della prima ispezione, Gissi si è preso personalmente la colpa anche se l’autore materiale del verbale è un altro. Gli errori sul primo verbale sono stati sostanzialmente 3: il primo di non averlo redatto al momento della visita, il secondo di non averlo fatto firmare dalla controparte, il terzo di aver cancellato le prescrizioni che riguardavano il secondo piano.
A proposito di dette cancellature, noi del Comitato, abbiamo si evidenziato il fatto che ci sembrava anomalo sia nella forma che nel modo differente delle cancellature dei due verbali in possesso sia dei Vigili del Fuoco che del comune, ma non abbiamo accusato nessuno in quanto non abituati a pronunciare sentenze senza aver prove inconfutabili.
Verba volant scipta manent.

Danilo Pestrarino
Capogruppo in Consiglio Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Domenica 25 novembre Mercatino degli Hobbisti alla SMS di Manesseno

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La crisi limita il budget per i regali di NATALE? Nessun problema: c’è il Mercatino degli Hobbisti!

Domenica 25 novembre per tutta la giornata, presso i giardini della SMS L’Unione potrai acquistare cose graziosissime a prezzi interessanti!

O preferisci la corsa all’ultimo minuto verso il solito squallido ipermercato?

Sabato 24 Novembre alle 9,00 a Villa Serra, presso il Centro Congressi, si parlerà della sicurezza delle scuole del nostro comune: TU, GENITORE, CITTADINO, NON PUOI PARTECIPARE!!!!

È la cruda realtà. Al convegno, che è stato indetto probabilmente in seguito alla triste vicenda della Matteotti, in cui è stato manomesso da ignoti il verbale dei Vigili del Fuoco che disponeva la chiusura del piano adibito a mensa perchè sprovvisto di uscite di sicurezza, interverrà un esponente autorevole dei Vigili del Fuoco.

La riunione, per quanto disposto dai nostri amministratori, è riservata ai Capigruppo, al Presidente del Consiglio Comunaleed agli Assessori. Insomma una decina di persone in tutto. Non possono partecipare neanche i consiglieri .

Eppure, secondo me, è stata sprecata un’occasione importante: se la riunione fosse stata aperta al pubblico si sarebbero potute sentire dalla voce autorevole di un protagonista della sicurezza informazioni preziose circa i pericoli che corrono i nostri bambini nell’andare a scuola ogni giorno, le misure di auto protezione che si dovrebbero adottare e, soprattutto, sullo stato in cui versano gli edifici scolastici del nostro paese. Si sarebbe potuta fare anche qualche domanda, così da togliersi ogni dubbio.

Ma evidentemente i nostri amministratori non amano il confronto con la gente e probabilmente pensano che mantenerci tutti nell’ignoranza alla fine porterà i suoi frutti.

I quattro consiglieri del Comitato Indipendente Per Sant’Olcese, comunque, hanno intenzione di chiedere al più presto la convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario, aperto alla popolazione, per discutere sull’argomento. In quell’occasione nessuno potrà impedirvi di presenziare!

Claudio Di Tursi

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