Primo Maggio: in Ciaè la tradizionale festa ruspante sostenibile

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La Guardia Antincendi di Sant’Olcese da più di trent’anni per il Primo Maggio organizza una festa, dal 2008 eco sostenibile, in Ciaè. Sarà un’occasione per passare una bella giornata sui prati all’aria aperta in armonia con la natura e senza perdere di vista le tematiche ambientali.
Chi raggiungerà la festa con i mezzi pubblici usufruirà di uno sconto di un euro sul rancio delle 12.30 a base di polenta e prodotti locali.
In caso di pioggia la festa sarà rinviata alla domenica successiva, al momento, purtroppo, non si possono escludere precipitazioni.
Per maggiori informazioni consultate la pagina Facebook dell’evento.

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Sagra fave e salame del 25 aprile: un bilancio

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di Stefano Sobrero*
E’ tempo di bilancio per l’ACLI di Sant’Olcese e per le Associazioni che hanno collaborato nella preparazione e nello svolgimento della Sagra di Fave & Salame che si è tenuta a Sant’Olcese Chiesa ieri 25Aprile. Quest’anno, nonostante parecchi tentennamenti e dubbi sulla riproposizione dell’evento anche a causa della situazione della viabilità e di alcuni episodi poco piacevoli che si sono verificati in alcune della scorse edizioni, si è riusciti ad ottenere i permessi per riproporla e ad organizzarla in fretta e furia…
Certo non si può negare che l’organizzazione, soprattutto quella “preventiva”, non sia stata priva di imperfezioni, complici anche il ritardo nell’avvio della macchina organizzatrice e lo scarso numero di volontari che si è riusciti a coinvolgere appunto nella preparazione dell’evento.
Ma nonostante questo e grazie anche ad una buona dose di fortuna (che nelle ultime edizioni aveva un po’ abbandonato questa sagra) gli organizzatori si ritengono soddisfatti della riuscita della festa e hanno evidenziato alcuni aspetti molto positivi:
• La partecipazione di parecchie famiglie giovani con bambini piccoli
• Un discreto numero di volontari che si sono dati da fare durante l’intera giornata
• La presenza attiva nel gruppo dei volontari di ragazzi giovani e alcuni giovanissimi i quali, pur trovandosi a gestire situazioni di notevole responsabilità, hanno portato avanti il loro compito in maniera estremamente matura e responsabile
• L’ottima riuscita dell’iniziativa volta a far applicare l’ordinanza comunale del Sindaco che prevedeva il divieto di vendita e di detenzione di bevande in contenitori di vetro. Tutti i partecipanti alla festa sono stati fermati e invitati, qualora fossero in possesso di contenitori di vetro, al travaso della loro bevanda in bottiglie di plastica vuote messe a disposizione dall’organizzazione. Nonostante ci fosse un po’ di dubbio circa la riuscita dell’iniziativa, i partecipanti hanno sposato a pieno l’iniziativa permettendo di travasare oltre un centinaio di bottiglie di vetro e preservando quindi i prati circostanti da questo “pericoloso” rifiuto..
• Un clima di festa diffuso un po’ dappertutto, senza disordini e nel rispetto degli ambienti e della natura circostante
Inoltre, anche se l’iniziativa non era curata dall’organizzazione della sagra, non si può non ringraziare Silvio Ciapica insieme ai Great Complotto, Antonello Ricci, Martin Grice, Ileana Dolcino e alla Cantoria di Sant’Olcese, per aver concluso davvero in bellezza la giornata del 25 Aprile di Sant’Olcese Chiesa. Il concerto “Stasera…Libertà” che si è svolto in serata è stato davvero bello, il contenuto di alto spessore ha coinvolto ed emozionato tutto il pubblico presente, uniti in piazza nello spirito che contraddistingue la vera festa del 25Aprile… la Liberazione.
Adesso non resta che fare tesoro dell’esperienza di quest’anno, in modo da arrivare ad organizzare il prossimo appuntamento rendendolo ancora più festoso e coinvolgente.
GRAZIE a tutti!!

*Stefano Sobrero è segretario dell’ACLI di Sant’Olcese

Ma che bella giornata di sole


Ma che bella giornata di sole.
testo e musica Antonello Venditti, dall’album “In questo mondo di ladri” del 1988.

Ma che bella giornata di sole
Quanta gente per le strade nuove
Quanti treni alla stazione
Ma per tornare a casa
E la chiamano liberazione
Questa giornata senza morti
Questo profumo di limoni
Dalle finestre aperte
E mio padre vivrà
Solo il sogno di questa terra
Perché quello che ha è ancora guerra.
E mia madre amerà
questo sogno di prigioniero
Perché quello che avrà è il mondo intero.
E’ una barca che naviga sulle onde del mare
Questo giorno di libertà
Tu non lasciarlo andare.
Questa terra sarà oggi e sempre nelle tue mani
Questo mondo vivrà nelle tue mani.
Oh, oh, oh…
Ma che bella giornata di sole
Questa giornata senza morti
Questo profumo di limoni
Giù nelle strade.

Trenino, Fave e Salame

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Quest’anno, dopo tanti comprensibili tentennamenti, la tradizionale sagra fave e salame del 25 aprile si farà. Nonostante i problemi di circolazione dovuti alle strade messe fuori uso dall’alluvione del 2011 ed i piccoli disordini che hanno caratterizzato le ultime edizioni, gli organizzatori ed il Sindaco hanno deciso che valeva la pena di provarci ugualmente.
Gli avventori, naturalmente, devono fare la loro parte. Prima di tutto chi proviene da una zona servita dalla Ferrovia Genova Casella prenda il trenino (clicca qui per l’orario). Gli altri usino la corriera (link all’orario ATP) e chi può si faccia una passeggiata: il tempo sarà splendido con punte di 22, 23 gradi.
Tenete presente che, per ovvi motivi, sarà emanata un’ordinanza per vietare la vendita ed il consumo di bevande in contenitori di vetro.

Pedibus: il successo dell’esordio -AGGIORNATO CON NUOVE FOTO!

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Partite tutte tre le linee del pedibus ed arrivate in perfetto orario davanti alla Matteotti. Un successo previsto quello del servizio che ha regalato momenti di autentica felicità a bambini ed accompagnatori. Grazie alla Polizia Munipale di Sant’Olcese alla Provincia e alla ASL che hanno fornito la loro esperienza a supporto dell’iniziativa.

AGGIORNAMENTO: SIMONA, la mamma di MIRKO ci ha passato le sue splendide foto dell’evento.
Grazie Miticasimo!

(cliccate sulle immagini per ingrandirle)

Un post fuori dagli schemi per un 25 aprile fuori dagli schemi

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I ragazzi della Cantoria di San’Olcese mi hanno chiesto di pubblicizzare sul blog un’iniziativa particolare per il 25 Aprile: lo spettacolo

"Stasera ... Libertà"
Concerto rock sulla Resistenza genovese nella VI zona operativa
Musica e testi Silvio Ciapica e Antonello Ricci
Arrangiamenti musicali The Great Complotto
Disegni dal vivo di Ileana Dolcino
con la partecipazione straordinaria di Martin Grice e della Cantoria di Sant’Olcese

Avrei potuto chiuderla qui ed avrei assolto senza infamia e senza lode al mio dovere di blogger di paese.
Poi ho voluto capire di più e mi sono collegato alla pagina Facebook dell’Evento.
Lì mi sono imbattuto in un link all’articolo apparso su TusciaWeb in cui il viterbese Antonello Ricci, uno degli autori, presentava l’evento. Sono stato contagiato dal suo entusiasmo e dalla sua passione, colpito dal rispetto e dall’ammirazione con cui quest’uomo guarda a Genova ed alla sua gente.
Le parole di Ricci hanno suscitato in me emozioni pensieri e sensazioni: ho riflettuto sul significato che oggi dobbiamo dare alla Resistenza, a come stiamo distruggendo quello che con fatica i Partigiani ci hanno lasciato, a cosa ne farebbero costoro, se potessero risvegliarsi, di certi profanatori che il 25 aprile andranno a deporre corone sulle loro tombe proprio nei giorni in cui hanno anteposto gli interessi di partito a quelli della nazione, negando al nostro paese un governo che potesse salvarlo dal precipizio in cui sta precipitando. Persone che si sono collocate, ancora una volta, ad una distanza siderale rispetto alle necessità, alle ambizioni ed alla volontà politica di chi li ha eletti.

Vi lascio alle parole di Antonello Ricci certo che sapranno entusiasmare e fare riflettere anche voi.

Se i vicini mi sentono, penseranno che sono diventato matto. Seduto al computer, ascolto in cuffia alcune basi musicali. E intanto soffio e sfiato, come un disperato, nella mia armonica a bocca. Che sto facendo? Mi esercito, provo un paio di pezzi. Per il 25 aprile.

Eh sì, perché quest’anno il mio 25 aprile sarà festa più speciale del solito.

La mia armonica vado infatti a suonarla in piazza su in Liguria, a Sant’Olcese sopra Genova, nel cuore della VI zona operativa della guerra partigiana. Concerto rock con dodici canzoni nuove di zecca (quasi due anni di lavoro) su alcune storie della resistenza ligure.

Là dove resistenza è ancora e sempre festa di piazza, festa di popolo. Nell’unica città al mondo che seppe liberarsi da sé: Genova la Superba, ove la resa nazifascista fu firmata e consegnata da un militare prussiano direttamente nelle mani di un semplice civile, un operaio.

Sull’esempio e sulla suggestione dei primi libri di Italo Calvino, queste canzoni raccontano storie di una resistenza stracciona trasognata avventurosa, epica ma al tempo stesso anti-monumentale, anti-retorica. In altre parole: umana. Storie splendide, di grazia e di tragedia, di eroi che a neanche vent’anni corrono a morire scalzi in battaglia gridando libertà. Ma anche inganni torture tradimenti crudeltà efferate. Racconti per non dimenticare gli orrori del nazifascismo.

Dodici canzoni firmate da me e dal mio amico Silvio (sue le musiche, miei i versi; con lui e la sua famiglia di provetti musicisti, ormai dal 2010 allietiamo il pubblico viterbese nei giorni di Caffeina con le nostre passeggiate/concerto).

Silvio è Silvio Ciapica, viterbese doc ma genovese d’adozione. Su in Liguria ormai da venticinque anni si occupa di boschi e di cultura forestale. Lui si è imbattuto in queste storie belle e intriganti. Lui ne ha inseguito testardamente e puntigliosamente il filo per libri archivi e biblioteche.

Lui ha cercato e intervistato gli ultimi testimoni diretti di quei fatti, di quella straordinaria stagione di civiltà e speranza. Poi ha voluto affidarmi i suoi “faldoni” traboccanti di documenti e vite. Ne sono venuti fuori un paio dei miei racconti “metricati”. Da qui infine, insieme tagliando e ricucendo, le dodici canzoni di Stasera… Libertà! che Silvio e The Great Complotto eseguiranno giovedì sera in piazza a Sant’Olcese.

Con la partecipazione straordinaria della locale Cantoria nonché del sassofonista-flautista dei Delirium, il leggendario Martin Grice da Birmingham, ormai da qualche anno viterbese d’adozione. In contrappunto alle canzoni, alcune mie letture e disegni dal vivo di Ileana Dolcino.

Infine, una dedica. Giovedì sera, in questa avventura avrò a fianco mio figlio Juan José. Juanco (questo il suo nomignolo di casa) è viterbese di adozione, è nato infatti a Medellín, Colombia: Medellín, la città di Juanes e di Botero, ma anche di Pablo Escobar. Una città e un paese, insomma, che di resistenza, di lotta per una nuova primavera dovrebbero saperne abbastanza – oserei dire – forse anche più di noi. Juanco è nato a Medellín nel 2003.

Dì 25 aprile. Vorrei dedicarla a lui perciò, questa nostra avventura, perché sappia – e ricordi e ne sia orgoglioso – che il 25 aprile, oltre che il suo compleanno, è anche genetliaco, festa di rinascita, per un popolo intero: quel popolo picaro e generoso che la vita gli ha voluto destinare in adozione. Per sempre.
Antonello ricci

La prefazione alle parole di Ricci è di Claudio Di Tursi

Domenica 21 aprile inaugurazione di un rifugio intitolato a Giorgio Lorefice

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Domani 21 aprile alle 10,30 sul monte Rostegasso verra inaugurato il Rifugio Giorgio Lorefice, medaglia d’oro al valor civile.
il rifugio sarà gestito dal Gruppo Alpini.

Per ulteriori informazioni consultate la locandina
La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.