Lo scuolabus rimane impantanato a Trepexi: fortunatamente nessun pericolo per i bambini!

IMG_5476È successo stamattina quando a causa della neve lo scuolabus è rimasto impantanato sulla strada per Trepexi, che era stata pulita dallo spazzaneve,  in corrispondenza della frana di cui ci siamo recentemente occupati, che ha limitato molto la larghezza della carreggiata.
Lo scuolabus, equipaggiato con gomme da neve, non montava le catene. Gli scolari sono stati fatti scendere e sono stati portatati a scuola con l’auto di servizio della Polizia Municipale condotta da un Agente. Al momento fonti della Polizia Municipale danno per confermato il servizio di recupero degli scolari al termine delle lezioni. Prima delle corse, comunque, verrà effettuato un sopralluogo per verificare la condizione delle strade.
Fin qui la cronaca, quelle che seguono sono considerazioni che è opportuno fare perché in futuro fatti come questi non debbano più ripetersi.
1) in un comune normale il servizio di scuolabus è garantito anche in condizioni meteo avverse: pensate a quello che succede in Piemonte, Trentino e Val D’Aosta;
2) un comune normale mette in sicurezza strade e si dota di mezzi idonei ad effettuare il servizio in questione prima di buttare due milioni e quattrocentomila euro in una casa comunale costruita nel letto di un torrente;
3) preso atto che Sant’Olcese NON è un comune normale, si adottino  semplici misure idonee ad evitare di mettere a repentaglio la vita dei bambini:
-il Sindaco o l’Assessore competente stabiliscano un protocollo secondo il quale la Polizia Municipale, in occasione di fenomeni meteo avversi, effettui una ricognizione delle strade segnalando quelle che non possono essere percorse dallo scuolabus;
– si dirami un’ordinanza in cui si delimita l’operatività dello scuolabus alle zone sicure;
– con i mezzi consueti, SMS, sito istituzionale, blog di paese, si avvisino gli utenti delle zone in cui il servizio non è garantito, e gli si dia tempestiva informazione del ritorno del servizio alla normalità.

QUELLO CHE GLI STOLTI CHIAMANO “ALLARMISMO”, PER UN AMMINISTRATORE SERIO DOVREBBE CHIAMARSI “PREVENZIONE”!

Claudio Di Tursi

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I commercianti di Sant’Olcese contro la TARES

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Un nutrito gruppo di commercianti che, evidentemente, non ha digerito gli aumenti che hanno interessato la tassa sui rifiuti nel passaggio da TARSU a TARES, ha deciso di non pagare e di adire le vie legali. L’aumento deciso dal comune, infatti, ha fatto sì che in molti casi si arrivi a pagare tre o quattro volte la cifra che si corrispondeva con la vecchia TARSU, cosa che per molti esercizi significa chiusura.
Continuate a seguirci, vi terremo informati sull’evolversi della vicenda.

Claudio Di Tursi

Trenino di Casella, tempi infiniti per un cantiere mai iniziato

Massimiliano Tovo va a fondo sulla questione del Trenino di Casella e ci rivela scenari inquietanti. Questo ragazzo, una singolarità nel panorama di grigiore ed incompetenza della Giunta Comunale in cui, suo malgrado, è costretto ad operare, ci regala un’ennesima lezione di coerenza ed attaccamento al territorio. Ancora una volta, solo, combatte contro la soppressione di un servizio essenziale. Dovrebbe, Massimiliano, trovare un po’ di tempo per organizzare un corso di “Politica negli Enti Locali ed Azione sul Territorio” da somministrare ai politicanti vecchi e nuovi della sgangherata compagine di cui fa parte. Magari, se avanza qualche posto, partecipiamo anche noi.

Massimiliano Tovo

Genova CasellaChe fine hanno fatto i lavori di manutenzione straordinaria previsti il località Fontanassa sulla linea Genova Casella ? A giugno mi ero pronunciato con soddisfazione per la programmazione dell’intervento, che prevedeva la sostituzione del vecchio ponte con una nuova struttura. La Regione Liguria infatti aveva stanziato circa 370.000 euro per provvedere alla messa in sicurezza della linea, lavori di natura inderogabile. Senza questa tipologia di intervento, il nostro tanto amato trenino di Casella si sarebbe fermato, e invece la volontà rappresentata dall’Assessore Vesco era accolta come elemento di garanzia. E tutt’oggi per me l’assessore regionale ai trasporti rimane l’unico riferimento di fiducia in questa complessa situazione.

In questi ultimi anni sono stati spesi molti soldi per il restauro della linea, con differenti interventi che hanno salvato il servizio e assicurato la ripresa. Quasi 4 milioni di euro ammonta il totale delle risorse impegnate, e altre con fatica si cerca di…

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Per il nido comunale una notizia buona, una cattiva ed una tragica!

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Iniziamo subito con la notizia buona: la concessione dell’appalto alla ditta Moby Dick è stata revocata. L’attuale gestione proseguirà fino al 31 luglio 2014 per salvaguardare la continuità didattica.
La cattiva notizia è che il comune intende aspettare fino a quest’estate prima di indire una nuova gara: sarebbe meglio, infatti, attivarsi fin da subito per avere il tempo necessario a trattare una materia così delicata che si è dimostrato nei fatti di non padroneggiare. Già perché la notizia tragica è che il comune, ancora una volta, non farà gestire la gara alla stazione appaltante provinciale, ma si cimenterà nuovamente nell’impresa che gli ha già fruttato un mare di guai: indire direttamente la gara per l’erogazione del servizio di asilo nido per quattro comuni. Evidentemente la lezione non è bastata. A certa gente non basta mai.

Cliccando sul link accederete alla determina di revoca dell’aggiudicazione:
http://halleyweb.com/c010055/mc/mc_p_dettaglio.php

Claudio Di Tursi

Allerta meteo NEVE per domani 29 gennaio

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Ecco il testo del messaggio diramato dalla protezione civile pochi istanti fa:

SERV PROT CIVILE – STATO DI ALLERTA 1 NEVE DA h 12 DEL 29/01 A h 12 DEL 30/01- PREVISTE NEVICATE MODERATE – PRESTARE ATTENZIONE NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE

Per maggiori informazioni consultate il sito dell’ARPAL (clicca qui)
E quello del comune di Sant’Olcese (clicca qui)

Vedi Torrazza e poi muori! (Reportage fotografico)

Un nostro lettore ci ha inviato foto che documentano in maniera eloquente lo stato di degrado in cui versa quella che un tempo era la più bella frazione del paese e che adesso è diventata la macchina da soldi per un comune complice di una devastante speculazione edilizia, avido di oneri di urbanizzazione ed introiti derivanti dai permessi a costruire, che si è totalmente disinteressato dei suoi abitanti.

Clicca sulle immaini per ingrandirle

Un santolcesino in Antartide: diario della spedizione -3) L’arrivo alla base

antartide1hdi Giorgio Bruzzone*   

Ridendo e scherzando è arrivato il 7 gennaio, giorno memorabile per i partecipanti alla XXIX spedizione in Antartide perchè vede l’arrivo della nave alla MZS (Mario Zucchelli Station). Non esagero se definisco tale giornata memorabile in quanto è stata molto attesa da tutti, dai ricercatori a bordo che non vedevano l’ora di poter sbarcare a terra e iniziare l’attività scientifica, al personale della base che aspettava già da tempo il materiale di consumo, i viveri e i mezzi trasportati dalla nave per garantire il sostentamento della base stessa. Continua a leggere