Voce ai cittadini: la diretta! (Aggiornamento continuo)

Avvertenza:
Non basatevi su questo scritto per farvi un’opinione sulla serata. Le domande e le risposte sono state trascritte in presa diretta facendo uso di un terminale mobile. La sintesi, quindi, non rende la complessità degli interventi. È stato girato un video a cura dell’organizzazione: vi informeremo quando sarà pubblicato.

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la sala è stracolma

introduzione di Michele Archinà, il suo timore di non farcela, il timore delle liste per la sua imparzialità.

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Si inizia con le presentazioni dei candidati.
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Sanna: ci sarà un rinnovamento totale, ma la memoria serve, all’inizio le cose sono poco chiare ma poi si capisce come amministrare un comune. Credo nella squadra.

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Altobelli: non c’è bisogno di scannarsi per fare opposizione.

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Elena Viola: dai miei figli la forza per migliorare il futuro dei nostri figli, una squadra con gradi professionalità che sono venute a cercarci perché in noi vedono una possibilità di cambiamento.

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Simone Marin: il comune deve ritornare al cittadino, vogliamo fare referendum consultivi.

Le tre cose principali su cui se dovesse essere eletto di svilupperà la sua azione :

Simone Marin:
Il cittadini al centro di tutto, ci sono pericoli per alcune strade comunali non collaudate: e se qualcuno si fa male?

Elena Viola:
Viabilità, scuola, trasparenza.

Patrizia Altobelli:
Trasporti, cercare di uscire dal patto di stabilità, verificare quello fatto dal comune nelle amministrazioni precedenti.

Sanna:
Priorità Manesseno ed il ponte; parlare con i cittadini; la scuola.

Domande singole; a ciascun candidato la stessa domanda.

Domanda inerente la complessità del bilancio:

Viola: Bisogna cercare finanziamenti nazionali regionale ed europei in maniera più efficiente, il bilancio è complicato ma nella nostra squadra lo conosciamo bene perché lo studiamo da 5 anni. Sul bilancio ci vuole più trasparenza.

Altobelli:
Trasparenza ed attenzione ai finanziamenti europei che attualmente si perdono.

Sanna:
Il patto di stabilità è un patto di stupidità, il bilancio è difficile, il bilancio è sul sito. Sul bilancio si devono fare le guerre nel senso che ci si deve confrontare.

Marin:
I soldi sono del cittadino non del comune. Il bilancio va spiegato e discusso con i cittadini per ogni spesa rilevante. Il nostro gruppo è formato da esterni al comune, persone non elette, il bilancio era nascosto nelle delibere voci non sono chiare.

Domanda sulle politiche giovanili: che fare?

Altobelli:
creare punti di aggregazione nei siti dismessi del comune.

Sanna:
Abbiamo inaugurato il centro culturale dove fanno decoupage e teatro; dobbiamo fare una biblioteca, coi giovani bisogna collaborare. AbbiMo progetti per iniziare con loro un futuro.

Marin:
Ho 21 anni e mi sento ancora giovane. Chidere ai giovani cosa vogliono, dar loro una mano!

Viola:
Il centro culturale non fa cose per i giovani, partiamo da lì è mettiamoci una biblioteca, facciamo qualcosa anche per i bambini, portiamo avanti un progetto di volontariato sociale che coinvolga i giovani e dia crediti formativi, abituiamoli a vivere sul nostro territorio: non a cercare il divertimento al di fuori del nostro comune.

Domanda: cosa fare per l’edilizia scolastica.

Sanna:
Abbiamo il sogno del Realasco, e vogliamo riaprire la scuola di Torrazza. Per la media al momento non possiamo fare nulla.

Marin:
Mi ricordo che quando andavo a scuola alla Matteotti c’era già la crepa che c’è ancora ora. Bisogna iniziare il progetto. Sentire i bambini sulle piccole scelte come scegliere il colore della loro aula, se vogliono il giardino o l’orto: perché devono imparare a rispettare l’ambiente.

Viola:
Il Rialasco è un area a rischio idrogeologico, la scuola di Torrazza è un tapullo e sposta il baricentro del paese, la Matteotti è stata messa in sicurezza dopo un intervento nostro. Bisogna pensare in grande.

Altobelli;
Prendere in considerazione la riapertura di Torrazza, ma un’altro plesso sarebbe indispensabile.

Intervento di Marco Mastrocola sul perché di questa serata

Ero scettico ma poi ho creduto nel progetto. Noi non siamo stati eletti da nessuno ma volevamo far parlare i cittadini. Voglio il bene del paese ma dobbiamo iniziare a farci vedere in giro ad interessarci di più come abbiamo fatto questa sera. Bisogna creare idee che coinvolgano la gente investire sui giovani: se non lo si fa il comune diventa un dormitorio.
Chiediamo di costruire una consulta giovanile: in tutti i programmi mancanol’istituzionalizzazione di momenti di dialogo con i giovani

Si riprende con le domande: a ciascun candidato si chiede qualcosa sul proprio programma.

Domanda a Simone Marin:
La rete internet wireless che è nel vostro programma come la farete?

Marin:
Metteremo wireless intorno a tutti gli edifici pubblici le possibilità ci sono.

Domanda a Elena Viola:
Nel vostro programma volete ridurre la cementificazione, ma gli oneri di urbanizzazione sono importanti: dove troverete i fondi?

Viola:
Attraverso un lavoro minuzioso di ricerca fondi nazionali e comunitari.
Le nuove costruzioni portano anche spese per il comune in fatto di servizi da erogare ai nuovi abitanti

Domanda a Patrizia Altobelli:
Parlate di licenze multi taxi avete uno studio di fattibilità.

Altobelli:
Il Comune vende la licenza e il privato ci mette la macchina, il comune così incassa. Ci sono persone interessate a fare servizio taxi e l’utenza in breve tempo si formerebbe.

Domanda ad Armando Sanna: Perché volete riaprire l’isola ecologica invece di fare ulteriori convenzioni?

Sanna: È già pronta una bozza di capitolato di appalto. La società chi vincerà non è detto abbia la disponibilità di un’isola ecologica. In quel caso la metteremo al servizio degli altri comuni.

Domanda a Simone Marin: Parlate di un impianto di compostaggio: dove volete realizzarla?

Marin:
La raccolta dell’umido ed un impianto di compostaggio sarebbero un opportunità di lavoro per il nostro comune. Chi porta l’umido potrà avere sconti sul compost prodotto.
Togliendo la parte dell’umido si spenderebbe meno per il conferimento. Chiederemo ai cittadini dove mettere l’impianto.

Domanda ad Elena Viola: I fondi comunitari incidono sul patto di stabilità? Avete già un team per fare la ricerca di questi fondi?

Viola: La squadra è in formazione il personale del comune fa formato su questo argomento. Bisognerà attingere ai fondi horizon 2020.

Domanda a Patrizia Altobelli:
L’università dei mestieri.

Altobelli:
Abbiano tanti anziani che possono insegnare ai giovani dei mestieri. Bisognerebbe cercare di avere fondi regionali; non di potrà certo rilasciare un diploma ma le competenze verrebbero comunque trasmesse.

Domanda ad Armando Sanna:
Unione dei Comuni: cosa comporterebbe?

Sanna:
Attraverso l’unione dei comuni, per quanto riquadra l’erogazione di alcuni servizi, si potrebbero realizzare notevoli risparmi.

Domanda a Simone Marin:
Il vivostro mandato potrebbe essere rimesso nelle mani degli elettori?

Marin:
ogni sei mesi si fa una riunione in cui il consigliere documenta ciò che ha fatto. Nella la riunione successiva si di vota la riconferma.

Domanda ad Elena Viola:
Che interventi intendete intervenire sul dissesto idrogeologico

Viola:
Diminuire la cementificazione è il primo passo, costruire sul costruito può diminuire il riscio. Bisogna abolire il Piano regolatore e varare il Piano Urbanistico comunale.

Domanda a Patrizia Altobelli: come fare per i farmaci a domicilio, avete parlato con le farmacie?

Altobelli:
Il servizio deve essere erogato dai servizi sociali Gli anziani hanno dato molto devono avere un ritorno.

Domanda ad Armando sanna: il passaggio da prg a puc.

Sanna:
il piano regolatore è scaduto per rifarlo servono 100000 €; l’edilizia è ferma abbiamo a Torrazza operazioni ferme a metà e gli oneri di urbanizzazione non completati. Bisogna agevolare chi vuole costruite la piccolo la abitazione per la sua famiglia ma bloccaree grosse speculazioni.

Domanda a Simone Marin:
La diretta streaming del consiglio comunale e sarà possibile farli dopo le 18,00 ?

Marin:
Bisogna che il cittadino partecipi alla vita politica del comune la diretta streaming sarebbe l’ideale anche per la giunta, le decisioni prese in segreto non ci piacciono.

Domanda Elena Viola: I prodotti a km 0

Viola:
Dobbiamo valorizzare il nostro territorio e le eccellenze enogastronomiche che devono essere portate anche in mensa ai nostri bambini fornendo prodotti comunque certificati. La cosa andrà inserita nel prossimo capitolato d’appalto della mensa.

Domanda a Patrizia Altobelli: Cosa intendete fare per la sicurezza dei cittadini?

Altobelli:
Autovelox per le gare. Per quanto riguarda i furti, In giro ci sono baraccamenti e da quando questi furti sono aumentati. Bisogna rivolgersi alla vicina caserma di Polizia o autotassarsi per la polizia privata.

Domanda ad Armando Sanna sullo spostamento del distributore di Manesseno: quando avverrà?

Sanna:
Il progetto di spostamento è fermo per un contenzioso con il privato. Se si riesce a spostare il distributore possiamo fare al suo posto una piazza il 16 maggio andremo a discutere ma tutto dipende da Genova.

Conclusione e ringraziamenti degli organizzatori tra meritatissimi scroscianti applausi.

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