Sta nascendo il nostro nuovo blog …

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Abbiamo deciso di cambiare la linea editoriale del Blog per renderlo più adatto a veicolare una nuova serie di contenuti ed a seguire il nuovo corso della politica santolcesina.

Vogliamo creare qualcosa di diverso, un blog autorevole che sia interessante da leggere, fornisca nuovi spunti di riflessione e diversi punti di vista.

Abbiate un po’ di pazienza, presto faremo sentire nuovamente la nostra voce.

Il Coordinamento del Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Forti temporali in arrivo: emanato il livello di attenzione

FULMINEARPAL ha emanato il livello di attenzione per i forti temporali che potrebbero colpire la nostra regione nella giornata odierna. Il maltempo proseguirà anche domani con piogge diffuse. Le temperature subiranno un brusco calo.

Di seguito alcune norme di sicurezza da seguire per ridurre il rischio legato ai fulmini tratte dal sito “inmeteo.net”

  • Mai tuffarsi in acqua se si avvicina un temporale (mare, lago o piscina) in quanto l’acqua è ottimo conduttore elettrico e il corpo umano potrebbe risentire gli effetti del fulmine anche se precipita a diversi metri di distanza.
  • Evitare sport all’aperto come la pesca, il golf o il ciclismo o qualsiasi altro sport che vede l’uso di oggetti con parti in metallo.
  • Allontanarsi da qualsiasi oggetto appuntito : alberi isolati, antenne, campanili, ombrelloni. Evitare inoltre di acquistare ombrelli con punta metallica. I corpi appuntiti fungono da parafulmini, mezzo che permette “facilmente” al fulmine di venire in contatto col suolo.
  •  Evitare di tenere addosso oggetti metallici come chiavi, catene o anelli.
  • Staccare il cavo della televisione, in quanto può condurre il fulmine attraverso l’antenna e causarne l’esplosione.
  • Non utilizzare il telefono con i fili nel bel mezzo di un temporale
  • Se notate che i vostri capelli o peli si rizzano significa che con molta probabilità nei secondi seguenti potrà svilupparsi un fulmine proprio nell’area a voi circostante. Dunque cercare subito riparo, evitando corpi appuntiti. Liberarsi anche di tutti gli oggetti metallici che possedete.
  • Se siete per strada uno dei luoghi più sicuri è rappresentato sicuramente dalle auto, le quali fungono da Gabbie di Faraday. Ovvero un contenitore elettricamente conduttore che isola l’ambiente interno. Quindi un’automobile anche se riceve la scarica elettrica, non la propaga al suo interno ma la rilascia al suolo attraverso le ruote. Evitare tuttavia il contatto con la carrozzeria (per esempio gli sportelli).

In spiaggia : le coste sono decisamente i luoghi a maggior rischio : il nostro corpo può facilmente essere visto dalla scarica elettrica come un parafulmine e qualora venisse colpito un ombrellone, la scarica potrebbe colpirci indirettamente. Di conseguenza se siete in spiaggia e notate un temporale in avvicinamento è necessario :

  •  uscire dall’acqua
  • allontanarsi dagli ombrelloni
  • se siete in gruppo evitare di stare molto vicini fra di voi
  • allontanarsi dalla spiaggia e ripararsi in auto o in casa.

Lavori in corso

20140215-083429.jpgdi Sabrina Poggi*
Oggi ho scritto….si compete non per vincere ma per raggiungere un obiettivo..la giornata al lavoro è stata lunga, tornando a casa, ho cominciato a pensare quelle parole scritte di corsa per ridere e chissà pescate dove, certamente però molto vere dentro di me. Ho ripercorso i mesi faticosi della campagna, pensato alle tante ore spese, dedicate al comitato, alle parole scritte per raccontare ciò che sentivo , l’invito dei cittadini a fare i fatti, alle elezioni. Da allora è passato quasi un mese, gli orsi si sono messi al lavoro con energia ed entusiasmo, preparano documenti, si dice mozioni, interrogazioni, con i quali portare avanti le loro aspettative, le loro idee, mezzi con i quali la maggioranza potrà, trasformare le parole nei fatti. I cittadini hanno dato a loro questo potere, noi abbiamo il dovere di controllare ma anche di fare qualcosa per la quale siamo stati responsabilizzati dai nostri elettori, assumere un atteggiamento propositivo. Auspichiamo l’apertura di tavoli di confronto, di studio, dove le problematiche possano essere studiate, valutate e speriamo in entrambi i sensi condivise, comunque sia dibattute, con il fine ultimo unico e comune che è il bene del nostro paese.

*Sabrina Poggi lavora per il CNR con funzioni amministrative. Santolcesina da sempre, fa parte del Coordinamento del Comitato Indipendente per Sant’Olcese.

Forum dell’Ambiente, Regione Liguria: report di Flavio Poggi

20140522-073816-27496803.jpgLo scorso Giovedì 12 giugno si è tenuto a Genova il consueto appuntamento annuale del Forum dell’Ambiente, organizzato dal Dipartimento Ambiente della Regione Liguria, quest’anno imperniato sul tema “Protezione civile e prevenzione dei rischi”.

Nel corso della mattinata, oltre agli interventi delle autorità, sono intervenuti alcuni esperti di livello regionale e nazionale sui temi della protezione civile, del dissesto idrogeologico e del rischio sismico. Sono stati discussi, in particolare, il nuovo approccio alla prevenzione dei rischi naturali previsto dalla Direttiva alluvioni ed i nuovi strumenti per l’allertamento regionale, la prevenzione dei fenomeni franosi e del rischio sismico in ambito urbano.

La cosiddetta Direttiva Alluvioni è una norma comunitaria del 2007, recepita a livello nazionale nel 2010, alla quale le Regioni si stanno adeguando aggiornando i sistemi di allertamento e predisponendo i Piani di Gestione del Rischio Alluvione.

Per quanto riguarda i sistemi di allertamento, la novità più importante che verrà introdotta è l’omogeneizzazione a livello nazionale dei Livelli di Allerta. Per quanto riguarda la Liguria, si passerà, infatti, dai messaggi di “Attenzione”, “Allerta 1” e “Allerta 2” ai livelli di “Criticità Ordinaria”, “Criticità Media” e “Criticità Elevata”, corrispondenti ai Livelli di Allerta “Giallo”, “Arancione e “Rosso” rispettivamente. A discendere da questa semplice ma fondamentale variazione, anche i bollettini emessi dal Centro Funzionale di Protezione Civile (www.allertaliguria.gov.it) verranno aggiornati e cambieranno in maniera sostanziale rispetto agli attuali.

Nell’ambito della redazione dei Piani di Gestione del Rischio Alluvione, invece, la Regione, nell’Agosto 2013, ha approvato la Mappatura delle aree a pericolosità e rischio alluvione. Per quanto riguarda le aree a pericolosità di alluvione, queste riprendono integralmente la mappatura delle fasce inondabili per i diversi tempi di ritorno (50, 200 e 500 anni) dei Piani di Bacino vigenti. Più interessante ed innovativo il lavoro svolto sul rischio alluvioni, che incrocia il grado di pericolosità con la distribuzione degli elementi a rischio e la loro vulnerabilità. Tutte le mappature sono disponibili al sito http://www.ambienteinliguria.it ->territorio ->difesa suolo e pianificazione di bacino >direttiva alluvioni, riportiamo qui di seguito gli stralci relativi all’areale di Piccarello. Gli obiettivi a medio termine di questa attività sarà proprio l’elaborazione dei Piani di Gestione del Rischio Alluvioni, che consisteranno nell’individuazione di misure strutturali e non strutturali di diminuzione della pericolosità e di non aumento del rischio, nonché di misure di protezione civile per ridurre il danno atteso.

Nel corso del Forum è stata, inoltre, presentata l’attività avviata da Regione Liguria per la definizione di soglie di pioggia di innesco delle frane superficiali, che costituirà un’ulteriore implementazione del sistema di allerta idrogeologico regionale e sono state illustrate alcune interessanti buone pratiche di presidio territoriale idrogeologico in attuazione dei piani di emergenza comunali di Genova e Quiliano. Le presentazioni della giornata sono scaricabili dal sito del Progetto Transfrontaliero denominato Proterina 2 al link www.proterina.eu

AreePericoloAlluvione

Stralcio della carta delle aree soggette a pericolosità di alluvione. Sono esclusi gli alvei fluviali. In blu più scuro le aree ad elevata pericolosità, in azzurro chiaro le aree allagabili dalle piene con tempo di ritorno cinque centennale, cioè meno frequenti.

AreeRischio

Stralcio della carta delle aree soggette a pericolosità di alluvione. Sono esclusi gli alvei fluviali. In blu più scuro le aree ad elevata pericolosità, in azzurro chiaro le aree allagabili dalle piene con tempo di ritorno cinque centennale, cioè meno frequenti.

Flavio Poggi

ACR: gioventù, spirito di servizio e responsabità

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Un altro ciclo di ACR si è concluso e, come di consueto in questo periodo, si fa festa con gli educatori, i ragazzi, i genitori e Don Giorgio.
Non ci stancheremo mai di soffermarci sull’enorme valenza educativa del progetto ACR. Qui i giovani imparano a stare insieme, a fare squadra, ad aiutarsi l’un l’altro e ad aiutare insieme chi ha bisogno. Ma soprattutto si divertono un mondo, come è giusto che facciano alla loro età.
Marco Busce, Andrea Bruzzone, Francesca Picci, Lorenzo Foti, Elena Nuara, Mattia Stradi, Luca Gagliani Martina ripollino, Ilaria Bozzolo, Francesca cervetto, Lara costa, Donato Manca e Marco Pittaluga sono i ragazzi che non smetteremo mai di ringraziare per il valore aggiunto che introducono nel percorso formativo dei nostri figli. Ne’ smetteremo mai di ringraziare Rosa, Anna e Giuliana che seguono la truppa in occasione dei campi estivi e, con la scusa di far da mangiare, vegliano con la necessaria rigidità su educatori e ragazzi quando sono lontani da casa.
Grande riconoscenza, infine, per il nostro Don Giorgio che è sempre presente e crede in questo progetto e nei ragazzi che lo sviluppano.

Claudio Di Tursi

Oggi raccolta per il Banco Alimentare: diamoci da fare!

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di Elena Viola*
Oggi raccolta straordinaria del Banco Alimentare.
Fare la spesa può diventare un gesto concreto in favore di chi si trova in situazione di difficoltà: oggi 14 giugno il Banco alimentare organizza una raccolta straordinaria di derrate alimentari. Grazie al tuo gesto la Rete Banco Alimantare potrà permettere a circa 9.000 strutture caritative di portare aiuti ai 2.000.000 di poveri assistiti per i prossimi quattro mesi. Le scorte di cui dispone la Rete Banco Alimentare sono ormai ridotte all’osso, a fronte di un’indigenza che cresce massivamente. Ci credereste? Dati Istat stimanoche il 7,6% delle famiglie italiane è appena sopra la soglia di povertà; al Sud una famiglia su quattro è sotto la soglia di povertà; tra le famiglie senza occupati né ritirati dal lavoro, famiglie cioè senza alcun reddito proveniente da attività lavorative presenti o pregresse, l’incidenza della povertà, pari al 40,2% nel 2010, sale al 50,7% nel 2011. Un aumento della povertà si osserva anche per le famiglie con tutti i componenti ritirati dal lavoro (dall’8,3% al 9,6%), che, in oltre il 90% dei casi, sono anziani soli e coppie di anziani soli e coppie di anziani… a breve il nostro Governo dovrebbe dare attuazione al Fondo Nazionale che andrà ad aggiungersi al Fondo Europeo di aiuti agli indigenti. Ma l’emergenza è attuale, ORA è il MOMENTO per fare qualcosa concretamente!!!
Di che cosa c’è bisogno? Alimenti in scatola, olio, latte a lunga conservazione e alimenti per l’infanzia sono le richieste del Banco Alimentare.
“Mentre siamo certi” – afferma il presidente Andrea Giussani – “che questa chiamata straordinaria, rivolta a tutti i cittadini, avrà una generosa e lieta risposta di piena solidarietà verso chi ha ancora meno, non possiamo che attenderci una sollecita presa di posizione delle Istituzioni perché sappiano rendere immediatamente operative le azioni, già programmate e finanziate da Europa ed Italia, per un sostegno sociale sempre più necessario e rispettoso di programmi già deliberati.”
E allora a noi non resta che rispondere come solo i santolcesini sanno fare: riempiamo le borse della solidarietà!

*Elena Viola è Capogruppo in Consiglio Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese
Dati istat tratti da “Repubblica on line e relativi al periodo 2010-2011 .
Ultima frase tratta da volantino on line banco alimentare