Raccolta Differenziata: Sant’Olcese tra gli ultimi

20140714-222039-80439977.jpg
di Maria Grazia Lanzavecchia*
Sul “Secolo” del 12 luglio, sono apparsi i dati sulla raccolta differenziata. Ecco, in sintesi, cosa si dice nell’articolo che illustra i costi del fallimento di una politica inadeguata in materia.
Nel 2006, la Regione Liguria aveva fissato come obiettivo da raggiungere entro il 2012 il 65% di raccolta differenziata.
In realtà, lo scorso anno, la raccolta in Regione si è fermata al 33,07%, mentre solo undici Comuni si sono rivelati virtuosi, superando la soglia stabilita. Questo ritardo e’ costato ben caro a noi cittadini, che ci troviamo a pagare un’ecotassa che vale 10 milioni di euro l’anno circa su base regionale, ma che è ben poca cosa rispetto alle condanne che potrebbero arrivare da Bruxelles se non si raggiungerà il 50% di riciclo di materiali entro il 2020.
Oggi l’ecotassa che la Regione applica ai Comuni funziona così: per ogni tonnellata che va in discarica, viene applicata una tariffa maggiorata del 20% rispetto a quella standard, ma l’aspetto più inquietante viene dalle sanzioni europee. L’Italia ha già una lunga serie di procedure aperte per infrazione, ma vista l’impossibilità di attingere alle nostre casse pubbliche, spesso accade che le multe vengano scalate dai programmi di finanziamento europeo, ultimo gettito disponibile per finanziare lo sviluppo.
Di fronte a questa situazione, quale può essere il rimedio? Un’indicazione ci può venire dal Comune di Recco, che, dopo la stangata della Corte dei Conti che ha condannato gli Amministratori a risarcire oltre un milione di Euro per gli scarsi risultati raggiunti tra il 2006 e il 2010, è passato dal 29,77% al 70,56% di differenziata. Di fronte ad un dato del genere, l’unica domanda che sorge spontanea e’ dove stiano le maggiori responsabilità, se nei cittadini che non collaborano o nelle Amministrazioni, che non mettono i cittadini in condizione di differenziare.
In ogni caso, a partire dalla posizione non certo invidiabile del nostro Comune che è’ tra i fanalini di coda nella graduatoria dei Comuni, avendo raggiunto nel 2013 appena il 15,59% di differenziata, e tenendo conto che il lavoro della Corte dei Conti sta continuando, forse, una delle priorità della nuova Amministrazione dovra’ essere proprio quella di puntare su un salto di qualità in questo settore.
*Maria Grazia Lanzavecchia, insegnante, è Consigliere Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Annunci

Un pensiero su &Idquo;Raccolta Differenziata: Sant’Olcese tra gli ultimi

  1. Scusate ma se nel frattempo le persone si degnassero di farla x conto loro come faccio io da anni , invece di riempire i bidoni (,quando non la buttano fuori ) di con qualsiasi cosa e si decidessero ad utilizzare le isole ecologiche le cose andrebbero già meglio ! Il comune speriamo che presto faccia ciò che deve fare! Come in tutte le cose il senso civico di ognuno potrebbe fare
    la differenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...