Le donne, i calendari

Dayane-Mello-calendario-ForMan-2Ogni anno nel reparto in cui lavoro si consuma una sorta di rito propiziatorio. La segreteria di direzione chiama i vari capi ufficio e consegna loro una copia del calendario ufficiale della Polizia di Stato. Ogni volta è sempre più imbarazzate, complice la tendenza a voler strafare, nel tentativo dì ottenere un prodotto almeno paragonabile all’inarrivabile calendario dell’Arma dei Carabinieri.

Non si capisce il perché, ma più è blasonato il fotografo,  più pacchiano esce fuori il risultato. Quest’anno è inguardabile, un gioco di sovrapposizioni ed altri effetti veramente stucchevole. Sarà anche per questo che ognuno si arrangia come può attingendo al bagaglio delle proprie passioni e procurandosi un calendario a tema.

Forse sono i più scontati, ma i ragazzi dell’ufficio motorizzazione sono di una costanza invidiabile. Ogni anno riescono ad estorcere a qualche ricambista il classico calendario con le donne nude.  Gli è sempre andata bene fin quando al loro ufficio, un paio d’anni fa, non è stata assegnata un’impiegata dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno.

Bionda, alta, occhi azzurri, Monica di germanico non ha solo la bellezza ma anche il carattere da istitutrice. Le è bastata un’occhiataccia al mese di febbraio  per convincere i colleghi maschi che era il caso di correre ai ripari. Il giorno dopo le dodici signorine indossavano ciascuna un delizioso vestitino di carta dai colori sgargianti rigorosamente dipinto a mano.

Le ragazze che posano su quei calendari di serie B, anche così artigianalmente vestite, sono, naturalmente, carine. Per la maggior parte provenienti dall’est europeo, hanno la bellezza tipica di quei posti. More o bionde guardano nell’obbiettivo con occhi invariabilmente azzurri, dai quali non traspare nulla che possa ricondurre alle loro storie, alle necessità che le hanno spinte ad intraprendere quella carriera, al loro disagio o alle loro speranze.

Una storia diversa quella che ci racconta “For Men” nel numero di dicembre. Il giornalucolo insieme alla recensione dei 101 gadget per un Natale da maschio, ai consigli per prevenire gli attacchi di panico – si vede che ne soffrono anche i palestrati – ai dieci cibi davvero afrodisiaci, per soli tre euro ci offre il calendario di Dayane Mello.

Costei è una affermata top model professionista che si è fatta notare a Ballando con le stelle evidentemente non solo per la bravura nel paso doble. Non lo ha fatto solo per soldi, chissà quanti ne ha già guadagnato da semi-vestita, lo ha fatto principalmente per accrescere la sua notorietà, non quella che deriva dalle copie vedute, alla fine saranno poco più di centomila, ma quella indotta dallo scandalo.

È questo calcolo che indigna: l’essere disposta a tutto pur di ottenere una visibilità ancora maggiore, il mercimonio cosciente del proprio corpo usato come unico valore aggiunto per comprarsi il supplemento rapido nel viaggio verso il successo.

Claudio Di Tursi

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