Armando Sanna intervistato sul Trenino di Casella: la riapertura slitta

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Slitta la riapertura del trenino di Casella: “Così si penalizza tutto l’entroterra”

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Il porno? È su INSTAGRAM. Attenzione ai più giovani.

Instagram è un’applicazione per smartphone che permette la condivisione di foto e video  tra amici conoscenti o perfetti sconosciuti a cui piacciono il nostro stile ed i nostri temi; se non la conoscete guardate sullo smartphone dei vostri ragazzi loro la usano quotidianamente. Come avviene su Twitter o su Facebook, possiamo “seguire” o essere “seguiti” da qualcuno che conosciamo o che condivide i nostri interessi. Quando siamo alla ricerca di un particolare contenuto, come avviene sugli altri social network, ci vengono in aiuto gli hashtag: etichette con cui gli utenti classificano foto e video. Così, cercando #locomotive possiamo trovare 85.215 tra immagini e filmati sull’argomento. Possiamo guardarle, commentarle, condividerle tra i nostri contatti.
Instagram, nelle condizioni d’uso del servizio, vieta espressamente la pubblicazione di immagini esplicite; ma anche l’America del proibizionismo aveva vietato il consumo di alcolici facendo la fortuna di Al Capone.
Alla rimozione degli hashtag che portano ai contenuti porno lavorano poche persone, l’utente può farsi parte attiva del processo segnalando immagini inappropriate, ma il meccanismo rimane comunque debole.
Se cercate #instaporn, #instasex, #instaboobs, #sextagram, che sono alcuni degli hashtag già rimossi, non troverete nulla, ma ce ne sono e ce ne saranno sempre di nuovi ed il fatto che voi non li troviate non significa che non li trovi vostro figlio. Il preadolescente che arranca distrattamente sulle proprietà delle potenze o sul calcolo polinomiale, si trasforma in un genio dell’informatica quando nei suoi neuroni entra in circolo quella potentissima droga chiamata “curiosità “.
Claudio Di Tursi, informatico della Polizia di Stato

Mensa: si volta pagina!

Oggi alle 12,00 ho avuto modo di verificare la qualità del servizio di refezione scolastica  presso l’elementare Matteotti di Manesseno. Se quattro ore più tardi non avessi partecipato alla riunione della Commissione Mensa il titolo di questo post sarebbe stato “Mensa siamo alla frutta” o qualcosa del genere.

 Pesto pre confezionato  pessimo, polpettone decisamente anonimo, pomodori senza alcun sapore  e molli, cioccolata al posto della frutta prevista per oggi, con percentuali di zucchero troppo alte e di cacao troppo basse.

Poi, partecipando alla riunione, ho potuto confrontarmi, insieme agli altri componenti la commissione, con i responsabili della ditta CAMST che un paio di mesi fa ha rilevato la Marangoni è sono stato favorevolmente colpito dalla disponibilità del nuovo management. 
I problemi che interessano il servizio sono ben presenti a chi ha l’onore di organizzarlo e sono in via di risoluzione o mitigazione.
Ad esempio per quanto riguarda il pesto la ditta aveva già delle proposte validissime da sottoporre alla commissione. Nello specifico, non essendo possibile controllare la carica batterica del basilico fresco, si è deciso di provare a cambiare marca optando per il Pesto di Prà della ditta Bruzzone di cui è stata mostrata la scheda tecnica. Questo pesto,  che molti componenti della commissione consumano abitualmente, è prodotto secondo il disciplinare dell’autentico pesto genovese; la ditta che lo produce è estremamente seria ed effettua controlli continui su quello che esce dalla linea di produzione.
È stato, inoltre favorevolmente accolto il mio suggerimento di condire la pasta direttamente sul luogo di distribuzione, cosa che di sicuro ne aumenterà la fragranza.
Questo è solo un esempio; al posto della cioccolata, tanto per dirne un’altra, si distribuirà del budino o dello yogurt.
Abbiamo inoltre stabilito di organizzare un nuovo menù strutturato su sei settimane invece che su quattro per variare ulteriormente le pietanze proposte.
Abbiamo tutti convenuto circa la necessità di insegnare ai bambini ad alimentarsi correttamente, la ditta fornirà il materiale didattico necessario, gli insegnanti presenti si sono mostrati disponibili a iniziare un ciclo di lezioni su questo tema. 
Il nuovo menù sarà adottato a breve, subito dopo partirà il monitoraggio presso i luoghi di distribuzione e confezionamento a cura dei componenti la commissione. Una nuova riunione dell’organismo è prevista per il 31 marzo.

Claudio Di Tursi, componente della commissione Mensa e del Consiglio d’Istituto.

La consulta giovanile si presenta

Sant'Olcese Inform@

La consulta giovanile è ai nastri di partenza! Sabato prossimo ecco il primo incontro conoscitivo e presentazione del progetto fortemente voluto dai giovani di Sant’Olcese e promosso dalla nostra amministrazione. Chiunque si voglia avvicinare a questo organismo partecipato o voglia saperne di più è invitato a partecipare. Di seguito la locandina dell’evento.consulta

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Furti a Sant’Olcese: individuati i responsabili!

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dal Secolo on line

Savona – Anziani, persone sole, o giovani coppie. Sono le vittime dei colpi nelle ville e case sulle colline di Legino, in via Alla Rocca e in via Belvedere, e anche sulle alture di Varazze (frazione Cantalupo) e ad Andora. Tra agosto e settembre scorsi. Adesso i tre ladri albanesi hanno le ore contate. Sono stati individuati. Uno di loro è già stato arrestato nei giorni scorsi ed è finito in carcere. Sono acrobati, abili a scalare grondaie utilizzate come se fossero liane per entrare nelle ville savonesi. E non solo. Incuranti del fatto che in casa c’erano anziani o giovani coppie che stavano dormendo. I componenti della gang albanese si contraddistinguevano nel portare a termine i loro colpi scappando con le auto rubate dal garage o dal cortile grazie alle chiavi che erano state trovate nella casa razziata.
Sono tre gli autori, individuati dai carabinieri, dei furti della scorsa estate nelle ville del savonese. Tutti e tre ladri albanesi che si erano spinti a ponente dopo aver messo a segno decine di furti nel genovese. E proprio da qui è partita l’indagine congiunta tra le procure di Genova e Savona portate avanti dai carabinieri. Con successo.
Uno della banda, il capo, Oti Ilber, infatti è stato arrestato nello scorso fine settimana nel corso di un’operazione dei carabinieri di Genova dopo aver cercato di rivendere ori, gioielli e preziosi, bottino di uno dei tanti furti messi a segno. Già venduti gli oggetti high -tech e apparati tecnologici di ultima generazione. L’indagine era partita dopo una serie di colpi tra Sant’Olcese e Serra Riccò che avevano destato un certo allarme sociale per la frequenza e l’intensità dei colpi anche in una stessa notte. Indagine seguita dal pm della Procura savonese Daniela Pischetola insieme al collega genovese Stefano Puppo.
Ancora latitanti i due complici. Nel savonese i tre raid riconducibili al gruppo di Oti avevano avuto come vittime un’anziana donna in via Alla Rocca, a Legino, nella notte tra il 2 e il 3 agosto dell’anno scorso. In casa c’era anche una giovane parente. Dormivano e non si sono accorte di nulla. Poi era toccato alla villetta di una quarantenne di Cantalupo che come nel precedente caso si era vista portare via anche la macchina. Infine ad Andora il risveglio di una giovane coppia che si era allertata per i rumori provenienti dal salotto aveva messo in fuga i ladri fermati poi ad un posto di blocco dai carabinieri di Alassio.

CARROSSEZZU 2015: un altro audace colpo della Banda Bassotti! (GUARDA IL FILMATO)


Domenica si è svolto, per la prima volta dopo venticinque anni, il CARROSSEZZU del quale, per forza di cose, vi diamo conto solo oggi.
I carri festosi del comune e delle associazioni hanno sfilato per Manesseno accompagnati da una folla enorme di persone – tantissimi i bambini- che volevano passare insieme un’allegra domenica di carnevale.
Molto spiritoso il carro della giunta che rappresentava il deposito di Zio Paperone attorniato dal Sindaco e dagli Assessori travestiti da membri della Banda Bassotti, roba che a saperlo prima mi travestivo da Commissario Basettoni.
L’autoironia è una dote tipica delle persone intelligenti ed in quel travestimento ce n’era molta.
Molto bello anche il carro del Roxy, organizzato addirittura su un enorme autoarticolato, che un autista con attributi corrispondenti alle dimensioni del mezzo è riuscito a portare davanti al chiosco in Villa Serra.
Ed è proprio in Villa Serra che ha avuto luogo la festa finale con le immancabili frittelle, il vin Brûlé e la pentolaccia per i più piccoli.
Così per una Domenica ci siamo dimenticati di alluvioni, ponti, bilanci, somme urgenze e polemiche, regolando i conti a suon di sfottò, coriandoli e risate. Una domenica normale per un paese che al sogno di diventare un paese normale inizia a crederci.
Claudio Di Tursi

Il Saluto del Comitato a Maria Delucchi

lutto_2Oggi,  giorno in cui la nostra comunità dà il suo ultimo saluto a Maria, tutto il comitato indipendente per Sant’Olcese si stringe attorno ai fratelli Sobrero e ai loro familiari  per porgere le più sentite condoglianze.

Il dolore del distacco, non cancelli in voi la gioia e la certezza di aver avuto come mamma una donna di grande tempra morale, di grande fede e di grande coraggio, doti che ha saputo tramettere a voi e a chi ha avuto la fortuna di starle accanto e che l’hanno aiutata ad affrontare sempre con il sorriso anche i momenti più duri della sua vita.