Una storia fra tante.

di Silvia Bevegni*



Silvia Bevegni

Una ragazza, giovane, conosce un coetaneo, vite entrambe difficili, niente lavoro che nobilita l’uomo, cocaina e hashish a far loro compagnia, e spaccio per procurarsi il denaro necessario a non finire in astinenza. Lei già con una figlia avuta chissà da chi, lui ora in carcere per spaccio, poi l’espulsione di lui dall’Italia dopo l’esecuzione della pena (sono entrambi extracomunitari, ma il potrebbero anche essere italiani). Passano i tre anni di legge, lui ritorna. Lei lo ricerca e si rimettono insieme nonostante tutto, di nuovo brutte compagnie e solita vita. Anzi peggio, lui violento e possessivo, volano schiaffi, calci e parole, ma vanno d’accordo quando insieme fanno le ore piccole in compagnia della cocaina. Ma spesso sono litigi e per lui atti di autolesionismo. Lei rimane incinta, vuole abortire, lui è contrario, nuovo litigio e botte per strada e questa volta c’è un referto del pronto soccorso per lei e l’arresto per lui con l’accusa di maltrattamenti. Perché lei dalla polizia è arrabbiata, distrutta e vuole che lui finisca dentro, perciò racconta più episodi precedenti. Ma si pente subito, appena ottiene il permesso va a trovarlo in carcere, sei volte al mese, nel frattempo ha abortito oltre i termini di legge e non fa più uso di droghe, ha cambiato città e ha un lavoro molto modesto,è un’altra persona, ragazza fragile ma con più dignità, viene apposta qui con i pochi soldi che ha per trovare lui. Dopo mesi il processo, lei testimonia a suo favore e rischia di essere denunciata per false informazioni al PM, ma non le importa, vuole che lui esca dal carcere perché vorrebbe portarlo via da Genova, e non metterci più piede nemmeno lei, confessa piangendo. Le cattive compagnie di qui sono state la loro rovina, insieme alla droga. Ma lui ora in carcere si è messo a studiare ed è un’altra persona. 

Le donne sono anche questo.

*Silvia Bevegni, Avvocato, fa parte del Coordinamento del Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...