I ragazzi della media Ada Negri, internet, la Polizia, il Secolo XIX

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Qualche giorno fa, Roberto Surlinelli, direttore tecnico della Polizia di Stato, ha fatto visita ai ragazzi della media Ada Negri.
L’occasione è stata quella offerta dal progetto “Consapevolmente digitale” che prevede una serie di incontri tra la Polizia Postale, i ragazzi delle medie ed i loro genitori, per capire meglio quali sono i pericoli e le opportunità che ci offre l’uso di internet, computer e, soprattutto, degli onnipresenti smartphone. Surlinelli ha discusso con i ragazzi dell’obbligo che hanno i loro genitori di occuparsi della loro attività virtuale, e di come troppo spesso questa sia fonte di grossi problemi nel mondo reale. I ragazzi hanno capito di non essere invulnerabili dietro uno schermo ma, al contrario, di poter essere vittima di qualche malintenzionato che finge di essere un’altra persona per carpire la loro fiducia. Mentre scrivo mi vengono in mente le parole che Surlinelli  ci ha detto all’incontro riservato ai genitori che si era tenuto a Serra Riccò e che proprio questa sera verrà replicato alla SMS di Manesseno a partire dalle 20.30. Ci ha raccontato di come i pedofili carpiscano la fiducia dei nostri ragazzi facendosi aggiungere sotto mentite spoglie ai loro gruppi su Facebook o su WhatsApp. Una volta dentro, dopo un periodo di silenzio in cui osservano il comportamento e le dinamiche del gruppo, riescono a capire chi è il ragazzino o la ragazzina più debole. E’ con lui o con lei che cercano di stringere un rapporto sempre più stretto mostrandosi loro amici, difendendoli. Passano dai messaggi al gruppo ai messaggi in privato e quello che succede quando riescono ad ottenere un appuntamento con la loro vittima potete immaginarlo.

Come Informatico della Polizia di Stato spesso ho spiegato le stesse cose nelle scuole od ai ragazzi in visita al reparto in cui lavoro, ciò nonostante durante l’incontro di Serra Riccò ho imparato molto. Per questo mi sento di consigliarvi di non perdere quest’occasione. Consideratolo alla stessa stregua di un incontro sulle tecniche  salvavita; quando i vostri figli entrano nell’obiettivo di certi individui purtroppo non li salvate con la Manovra di Heimlich, dovete sapere esattamente cosa fare.

Claudio Di Tursi

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