Il 2015 visto dal Comitato

  
Il 2015 si conclude in una maniera che solo due anni fa non avremmo neanche immaginato. Sant’Olcese è diventato un paese in cui al centro dell’azione politica ed amministrativa sono tornati i cittadini con le loro necessità ed i loro diritti. 

L’apertura del nuovo ponte, che sembrava messa in forse dal fallimento della ditta che aveva ricevuto l’appalto, e per la quale il nostro Sindaco ha dovuto richiamare Regione e Provincia alle loro responsabilità, e la costruzione in solo tre mesi dei marciapiedi che Manesseno aspetta da decenni, bastano a darci la misura del passo che la Giunta guidata da Armado Sanna intende tenere mentre marcia verso l’obiettivo della normalizzazione del paese. 

Certo c’è ancora molto da fare. Bisogna costruire un nuovo polo scolastico, magari evitando di farlo nel comune di Genova e nel letto di un torrente. È necessario varare un nuovo piano regolatore, passare ad un nuovo metodo di raccolta dei rifiuti, rendere più sicuro il nostro territorio magari consorziandosi con i comuni limitrofi ed istituendo un corpo di Polizia Municipale che faccia anche servizio serale e notturno, in modo da scoraggiare i delinquenti che sembrano aver preso di mira il nostro territorio.

Tante le opere da realizzare in ognuna delle nove frazioni, ma anche tanto tempo davanti. 

Sant’Olcese del 2016 è un paese diverso, un paese che si avvia alla normalizzazione dopo anni di incuria e malgoverno; un paese finalmente pacificato dal punto di vista politico in cui tra maggioranza ed opposizione c’è dialogo e rispetto. Un paese che non sarebbe potuto uscire dalle secche in cui si era cacciato senza quell’azzeramento della classe politica che lo ha governato malamente per quarant’anni di cui siamo orgogliosamente artefici.

Buon anno dal Comitato Indipendente per Sant’Olcese.

Studenti gratis a villa Serra

Ringraziamo l’Assessore Taddeo per il risultato raggiunto ponendo rimedio ad una situazione incresciosa che il Comitato Indipendente per Sant’Olcese, dalle pagine di questo blog, ha sempre stigmatizzato. Un nuovo passo verso la normalizzazione del paese è stato compiuto dalla Giunta di Armando Sanna, non possiamo che esserne soddisfatti.

Sant'Olcese Inform@

Villa Serra Una veduta di Villa Serra

E’ con grande piacere che diamo la notizia di un accordo approvato proprio in questi giorni tra il Consorzio Villa Serra e l’Istituto Comprensivo.

A seguito di un incontro promosso dall’Amministrazione Comunale svoltosi il 22 dicembre, il Consorzio ha autorizzato “[…] l’ingresso gratuito al Parco di Villa Serra degli alunni dell’Istituto Comprensivo Serra Riccò Sant’Olcese, per svolgere attività didattiche accompagnati dal personale docente[…]”.

Naturalmente non possiamo che essere soddisfatti di un accordo che permette a tutti gli studenti dei due comuni  di poter usufruire gratuitamente- in orario scolastico – di quello che è stato riconosciuto da una giuria popolare come il più bel parco d’Italia.

Un dovuto ringraziamento al Presidente del Consorzio Michele Casissa, Al Direttore del Consorzio Antonio Talamo e al Dirigente Scolastico Dario Ferrari.

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A Capodanno puoi…

Con un messaggio alla popolazione Armando Sanna, Sindaco di Sant’Olcese, spiega le ragioni che lo hanno indotto a non vietare lapratica dei fuochi d’artificio per capodanno. Le motivazioni che adduce non ci convincono.

Il fatto che i comuni limitrofi non abbiano vietato i botti non implica automaticamente che il divieto a Sant’Olcese non possa essere emanato; e che non ci sia in servizio la Polizia Municipale a farlo rispettare non significa che la maggior parte dei cittadini dotati di una coscienza civile non vi si sarebbe comunque attenuta.

Ci sentiamo comunque di condividere e sottoscrivere l’appello del Primo Cittadino a non fare uso dei botti per non recare disturbo alle persone anziane, per non spaventare gli animali e per non recare danni a persone o cose.

Il nostro Sindaco, che “il botto” lo ha fatto con la riqualificazione di Manesseno, in questa occasione, ha preferito darci fiducia e parlare alla nostra coscienza di cittadini. Dimostriamogli che abbiamo saputo ascoltarlo.

NOI DI MANESSENO – Quel ponte di oltre un secolo fa

Un bellissimo articolo di Riccardo Storti. Buona lettura.

Lo Zi' Baldone

10255609_556048094551906_8112412437177949414_n Fotografia dall’archivio privato di Giorgio Azzaro

E’ bastato che l’amico Giorgio Azzaro abbia pubblicato questa foto e sul social più noto del pianeta (Facebook) siamo usciti fuori a commentare. Questo è il bello dei social network. Un’immagine, una voce e via. Per tale motivo ritengo importante fissare il ricordo anche qui.

Il Ponte Sardorella. Quello che vedete era il ponte vecchio, crollato con l’alluvione del 1945 (e non nel 1970, come presumevo… grazie a Laura Santamaria per la chiosa, ricevuta dalla mamma Rita). Poi venne ricostruito ed è il link che ancora oggi collega il comune di Sant’Olcese con il mondo (leggi Genova). Ma “il Ponte” era quasi un quartiere. “Abito sul Ponte”, “Vado sul Ponte a comprare le figurine dalla Noemi…”, “Ho finito la carne, mi sa che devo andare sul Ponte”… Era così. E noi ragazzini andavamo a vivere le nostre avventure sotto “il Ponte” alla ricerca di…

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#ioaspettoiltrenino: domani è il giorno dei Flash Mob

Ottima iniziativa!

Sant'Olcese Inform@

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L’iniziativa è del consigliere comunale di Genova Gianpaolo Malatesta e di Possibile Liguria, che ha contattato il Tavolo tecnico FGC per la diffusione di questa iniziativa. Di seguito il comunicato con tutti i dettagli.

#ioaspettoiltrenino

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C’è un imbecille a Manesseno!

  
Ora, le immagini parlano da sole, ma qualche parolina vorrei dirla comunque. Passeggiando sul marciapiede che Manesseno ha aspettato per quarant’anni e che una giunta di ragazzi con poca o nessuna esperienza politica ha realizzato in tre mesi, dopo  appena un anno e mezzo dal suo insediamento, ho notato che qualche altro imbecille ha scambiato le fioriere vuote per cestino della spazzatura o posacenere. Questa gente non è degna di abitare nel nostro paese, parola di foresto.

Claudio Di Tursi