GENITORI ATTENZIONE: NUOVI GIORNI DI CHIUSURA PER LE SCUOLE DI SANT’OLCESE E SERRA RICCÒ!

  
Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 2009, n. 89 prevede che nella scuola secondaria di primo grado, nel corso dell’anno scolastico, vengano effettuate 990 ore di lezione. Dato che senza un ulteriore Intervento le ore di lezione sarebbero ammontate alla stratosferica cifra di 996, il Consiglio d’Istituto, con tredici voti favorevoli, quattro contrari (tra cui il mio) e un astensione ha deliberato la chiusura della scuola per un ulteriore giorno oltre a quelli stabiliti dalla regione.

Dopo appassionate discussioni e sofferte votazioni che hanno impegnato il Consiglio in questa questione di primaria importanza per quarantacinque minuti, si è deciso che la chiusura avverrà il 26 aprile.

Essendo per le scuole Primaria e dell’infanzia la capienza addirittura maggiore, il consiglio, con quattordici favorevoli e quattro contrari (tra cui il mio) ha deliberato, per queste fortunate famiglie, un ulteriore  giorno di chiusura per il tre giugno.
È stata inoltre disposta la chiusura nelle ore pomeridiane dell’otto giugno, ultimo giorno di scuola, per la scuola elementare e media. 

Claudio Di Tursi

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;GENITORI ATTENZIONE: NUOVI GIORNI DI CHIUSURA PER LE SCUOLE DI SANT’OLCESE E SERRA RICCÒ!

  1. Quali altri avremmo fatto, a parte quelli stabiliti dalla Regione, e che del resto fanno tutti, da Nord a Sud, anche se in date diverse?!?

  2. Non vedo la stranezza. Tutte le scuole della provincia, sia di primo ciclo che di secondo ciclo hanno deliberato altri giorni di chiusura oltre a quelli deliberati dalla Regione. Il nostro Istituto è sempre stato molto attento a non deliberare chiusure soprattutto quando la scuola ha dovuto chiudere per eventi esterni (giorni che peraltro non devono essere recuperati). Ritengo quindi che un giorno non toglie nulla, se non dare un pò di respiro anche ai ragazzi.
    Quello che ritengo inutile è la scelta del 26 aprile. Tutte le famiglie, i cui figli frequentano le scuole fuori dai nostri due comuni, saranno a casa il martedì 29, mentre andranno a scuola il 26. Non penso che questa scelta abbia agevolato le famiglie.Non a caso il Collegio dei docenti aveva espresso un altro parere, non preso in considerazione evidentemente.

    • Infatti non è strano, è la prassi. Lo fanno gli altri quindi è giusto. La legge ce lo consente. E se poi ci fosse un’allerta meteo e si facessero meno ore di quelle prescritte fa lo stesso, tanto queste ore non devono essere recuperate. Insomma siamo in una botte di ferro. Benissimo. Resta il fatto che abbiamo sprecato un’ora a parlare di cose di nessuna importanza.
      Claudio Di Tursi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...