Un piccolo catalogo di (insolite) raccomandazioni per i nostri giovani ventenni 

…pensando anche a mia figlia  di Giampiero Pepe

Ho una figlia di ventun anni, non è outing il mio, è solo una bellissima constatazione! Come ogni genitore ho nel cuore ed a cuore la sua vita, e come ogni genitore mi interrogo continuamente su cosa sia meglio per lei, invadendo un mondo (il suo) che è anche mio ma che non mi appartiene…

Mi è capitato recentemente di leggere un bellissimo editoriale di Annalena Benini, ispirato a sua volta ad un articolo della bravissima Suzanne Moore sul Guardian NY, che ha acceso la mia curiosità per quel piccolo catalogo di rassicurazioni e consigli dati ad una ventenne di oggi da arte di chi li ha appena messi alle spalle. Perchè incuriosito?! Beh, mi sono ricordato dei consigli che una volta ci davano i nostri genitori, ed è stata l’occasione (ennesima) per toccare con mano il profondo cambiamento intervenuto nel complicato “mestiere di genitore”. La novità di questo piccolo catalogo risiede forse nel punto di vista di chi scrive, una giovane donna che ha appena superato -vivendole anche lei- le barriere di una complicata rete di esigenze ed aspettative proprie del mondo di un/(a) ventenne. Eccone un riassunto in cui constaterete anche voi quanto diversi siano stati “….quelli che a noi venivano suggeriti”… ed in molti casi forse quel “suggeriti” suonerà alquanto eufemistico!
1. Comportati come se tu fossi invincibile, perchè lo sei davvero: non esagerare nella paura del mondo, un po’ sfidalo, è una misura della tua libertà.

2. Frequenta locali dove puoi conoscere persone, balla, non limitarti nell’amore, innamorarti anche molte volte al giorno, lasciati spezzare il cuore e magari spezzalo. Non aver paura di “stare insieme” anche se userai attenzione e scrupolosità.

3. Non avere fretta di crescere, posponi nel tempo l’appuntamento con il tuo “diventare adulto”: e non guardare al futuro pensando troppo al lavoro che dovrai fare, non rinunciare mai a scoprire quello che vuoi fare per poi farlo davvero.

4. Scopri il mondo, vivilo fino in fondo, viaggia e resta per un tempo anche più lungo dove il cuore ti suggerisce, magari anche a salvar canguri, se questo potesse servire a capire davvero ciò che ti piace.

5. Non avere paura a prendere dei rischi pur ascoltando sempre le raccomandazioni dei tuoi genitori: il rischio è pur sempre una grande lezione di vita. Alternativa: un bel pigiamino da infeltrire nel tempo sul divano di casa… ma il rischio stavolta è solo infrangere irrimediabilmente un sogno!

6. Protesta quando puoi o devi: hai solo l’imbarazzo della scelta sul perchè farlo. Trova qualcosa che non va, e lotta per cambiarla, anche se per i tuoi genitori è solo una cretinata, anche se alla fine tu stessa capirai che era una cretinata. Ma non ammetterlo mai!

7. Leggi, studia, frequenta dibattiti, mostre, convegni, concerti, impara molte cose a memoria, insomma abbandonati alla cultura nelle sue molteplici espressioni…e non limitarti al web: il potere della parola e delle immagini dirette è una magia assolutamente da cogliere.

8. Smetti di cercare l’amore con insistenza: non fidanzarti con qualcuno solo perché tutti i tuoi amici lo fanno, tu hai solo vent’anni e devi goderteli. Se quello che piace a te non piace a nessun altro, va benissimo, segui la tua strada, e non vergognarti.

9. Dormi molto: non ti capiterà più di farlo negli anni futuri in modo così pieno, continuo, meraviglioso, beato, profondo, indifferente al frastuono, alla luce, all’ansia ed alle esistenze altrui.

10. Fai cose che nessuno di quelli più vecchi di te magari capiscono, anche se non so bene cosa … ma sarà sicuramente una sfida eccitante.

11. Smettila di confrontarti con le tue coetanee artificialmente bellissime: non sarai mai come loro, sarai sempre qualcosa di diverso, intermedio, ma questo basta per affermare la tua specificità. Se per questo sei in ansia o depressa cerca di parlarne con qualcuno ed in qualunque modo. Va anche bene essere tristi, ma non va bene sentirsi tristemente soli. Ed indossalo senza remore quel costume da bagno con cui ti trovi orrenda: un giorno guarderai una tua foto di oggi e rimpiangerai di non averlo fatto.

12. Ricorda che i tutti i colloqui di lavoro che ti aspettano avranno un sapore terribile: ma non abbatterti, sii preparata, prima o poi ti sveglierai come in una favola, scoprendo di aver avuto quello che volevi.

13. Aspettati almeno una storia di amore o di amicizia difficile, anche straziante: è capitato a tutti, ci starai male per molto tempo dopo, ma ti insegnerà che si può sopravvivere anche ad aver lasciato qualcosa che avrai tanto amato. Ma sopravviverai!

14. Non dimenticare mai i genitori, anche loro hanno avuto venti anni (e magari segretamente pensano ancora di averli)…ma è un loro problema! Essi ora ti mostrano come vivere e pensare i tuoi venti anni, ma è solo tua la scelta di viverli. Non odiarti, al massimo odia i tuoi genitori, sono lì apposta, ed un giorno li ringrazierai.

Ma adesso no… Adesso devi solo fare in modo che il tuo telefonino sia sempre carico e raggiungibile, perchè ai tuoi genitori basterà ricevere quel breve messaggio in cui dirai “sono qui, sono viva, e tutto va benissimo, davvero”.
Aspettiamo dunque confidenti quel messaggio, perchè tra poco -sono sicuro- arriverà!

*Giampiero Pepe, Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli

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