La magia della cattedrale che non c’è nell’opera geniale del giovane Edoardo Tresoldi

di Giampiero Pepe*

  

C’è una linea sottile che separa cielo e mare, c’è una linea sottile che delimita la nostra vita dal mondo dei pensieri: è la linea dell’orizzonte, forma e racconto del rapporto tra l’uomo e lo spazio.
…una sorta di ritorno di questo grande edificio dal passato, come se stesse nella memoria storica del luogo, che sono riuscito a disegnare nell’aria senza alterare la sua relazione con il territorio.

E. Tresoldi

Con queste parole il giovanissimo artista Edoardo Tresoldi (Milano, 1978) ha presentato la sua stupefacente installazione nel Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto (Manfredonia): una struttura in rete metallica, leggera e trasparente, che ridisegna i volumi originari di un’antica basilica paleocristiana. L’opera, costruita in soli tre mesi, a ridosso di una meravigliosa Chiesa medievale invece esistente,   “…realizza un originale connubio tra archeologia e arte contemporanea, restituendo la terza dimensione ad architetture ormai scomparse e fondendosi pienamente con l’ambiente circostante…”.

 Non mi capitava da molto tempo di meravigliarmi davanti a qualcosa di cui ho avvertito subito la grandezza: una sensazione unica nell’animo quella avuta nell’ammirare il lavoro di Edoardo, che realizza davvero un miracolo intrecciando semplicemente fili di maglia metallica e trasformandoli in una scultura trasparente sospesa nell’aria come un’immagine congelata nel tempo.

È difficile staccare gli occhi da quelle reti: il cielo ed il mare vengono racchiusi in un contorno appena percepito di una cattedrale… che non c’è!. Quelle reti elettro-saldate ti fanno pensare l’infinito, che ti sembra di toccare: perimetri fragili, che dialogano con l’ambiente circostante e che si aprono alle emozioni di chi guarda.

Edoardo è un talento della street art italiana: l’età media dei suoi collaboratori è 25 anni ed il suo lavoro è stato apprezzato anche dalla Sovrintendenza!. La sua opera ruota intorno al rapporto empatico fra uomo e spazio: egli crea lo spazio, lo racconta con l’architettura. Ho visto persone guardare stupefatte l’opera e dire: “Io di arte moderna non ci capisco niente, però questa mi emoziona”. Esperimento riuscito per un giovanissimo artista che con materiali semplici elabora un linguaggio universale di pure emozioni.

  

 

L’opera di Siponto riprende un concetto già espresso nella Cattedrale sospesa di Huntingdon, in Inghilterra: impressionante! Guardando queste creazioni senti la potenza dell’arte che quasi per gioco “….crea una chiesa di otto metri in aria, e dà la possibilità allo spettatore di potersi immaginare all’interno ad osservare il vero protagonista dell’opera, il cielo, il cielo inglese unico per le sue evoluzioni di immagini.
A Siponto Edoardo è riuscito a ricostruire esattamente gli ingombri della Basilica preesistente rompendo la linea del tempo: ci sono tre navate con colonne che sembrano anch’esse disegnate nell’aria, e -badate bene- non c’è alcuna struttura di sostegno, e quasi non si capisce come il tutto stia in piedi….. magia dell’illusione, cortocircuito fantastico tra antico e modernissimo.

Non so se sono riuscito a rendere accattivante ai vostri occhi questa piccola meraviglia pugliese: il mio invito è comunque quello di partecipare a questo bellissimo miracolo, perchè nel XXI sec è diventato davvero un privilegio assistere anche ad uno solo di essi.

P.S. Un consiglio agli Orsi che prima o poi saranno chiamati ad amministrare il Comune: nel (ri)pensare e valorizzare il territorio abbiate il coraggio di dare fiducia a giovani artisti di strada, perchè sono portatori sani di idee nuove in grado di esaltare in modo inatteso e spesso meraviglioso la vera vocazione dei vostri cari luoghi.

*Giampiero Pepe, Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...