Concerti in Villa Serra: la proposta del Pavone Jerry

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo.

Cara lapelledellorso, sono Jerry, il pavone di Villa Serra.

Ieri sera ci ho sballato tantissimo con il concerto dei DIE ANTWOORD! Yolandi, con la sua vocina stridula, ha veramente mosso il mio cuore da pennuto; e tutti quei fuck questo, fuck quello mi hanno ricordato che, nonostante io qui sia la maggiore attrazione, la direzione del parco non ha ancora pensato a sistemarmi degnamente con una nuova compagna. 
Ma tralasciando le questione affettive, vi scrivo per dirvi che dopo i bagordi di ieri, mi sono svegliato con un forte cerchio alla testa e fischi nelle orecchie. 
Stamane ho sentito i miei parenti di Sestri Levante, che guarda caso è la città degli organizzatori del concerto dei DIE, e mi hanno raccontato che anche loro ci sballano con giovinastri e pulzelle bipedi non piumate, ma che a Sestri sono più avanti: ci si sconvolge con la ‘Silent disco’!!
I ragazzi indossano speciali cuffie fornite dallo staff, scelgono da uno dei cinque canali la musica che più li ispira e giù a dimenarsi come impossessati. 
Ora, voi Orsi, che siete martellanti peggio di quei matti di ieri sera, potreste spingere per fare organizzare un evento di questo genere anche da noi?

Sconvoltamente vostro,

Il Pavone Jerry

Jerry@villaserra.it

2 Pensieri su &Idquo;Concerti in Villa Serra: la proposta del Pavone Jerry

  1. Ciao Jerry! so cosa intendi con l’avere mal di testa dopo un concerto con i decibel sparati a mille….io adolescente dovevo adeguarmi a quei volumi insostenibili pur di ascoltare i gruppi che adoravo, ed avevo i miei che mi davano e toglievano affetto a seconda che fossi o diventassi ciò che loro desideravano o meno. quindi doppio mal di testa per un bel po’ di tempo, ahimé…e confusione di idee!!!…comunque io e te non siamo dissimili: chi ti crea disagio, chiudendoti in una gabbia acché tu divenga un elemento circense anziché conferirti la nobiltà che ti spetta, chi ti bombarda di suoni inascoltabili, sono le stesse persone che esponendo te e le ‘alte’ (come volume!) musiche ci ricavano il cibo per sfamarti. non è semplice per te, con tutta quella bellezza addosso da dispiegare appena avverti qualche forma di dolcezza, in un gesto che è una scelta tua e libera, capire queste cose….ma le cose vanno così, fra noi uomini, da un bel po’ di tempo. quindi la decisione a questo punto spetta a te. non so se mai ti renderanno libero come tu intimamente lo desideri. e forse con una compagna nella tua gabbia finiresti per poter condividere con lai la sola sofferenza. ti sono solidale. dedicato a giampiero pepe

  2. Ciao Ragazzi. Volevo anzitutto scusarmi con Claudio Di Tursi per aver alzato troppo i toni sulla questione del Concerto….Vorrei dire anche, se posso, una cosa su Villa Serra: o su Villa Pamphili, o Villa Borghese…comunque su tutti questi luoghi in cui fascino innegabile a volte secondo il mio modestissimo parere può anche trarre un po’ in inganno…non saprei bene come spiegarvi ciò che sento….La Nostra Villa non è esattamente ‘il Mondo’; e su questo converrete. Ma quando ci entrano le persone, ho la sensazione che l’Incanto resti meramente visivo, e non si traduca in Noi. La Villa in fondo è un Sogno: un Sogno di Fuga: di fuga dal quotidiano, dallo stress settimanale…Io ci andavo a preparare gli Esami, nei giorni turbolenti…Però ogni Sogno ha anche qualcosa di Circense: e infatti in Villa (ma non è una accusa, è la caratteristica di tutti i luoghi come questo da quando esistono) c’è (esempio) il pavone da ammirare, il cigno, le anatre…Se osservo Noi, come dire da una distanza, vedo però che la magia della Villa su Noi agisce solo in parte: famiglie, singoli, bambini…Osserviamo lo ‘spettacolo’…E meno male che è così, perché se è quello che ci fa star bene e ci porta dentro tutti gli animali mangiano. Però noto anche che al di là di un ‘salve’, ‘buongiorno’…non si va. Non volgio aprire parentesi assurde sulla società atomizzata o dire ‘ai miei tempi’. Per la carità del Signore…Ma se il grande, siderale Silenzio della Villa (dato dalla facciata, dai colori, dal grande prato che mi ha trasmesso sempre un grande senso di libertà) deve essere riempito o da noi che ci scambiamo interi meriggi il buongiorno o la buonasera, o dai Die Antwoord che sparano a bomba, io penso che una via mediana si possa trovare. Non so….Qualcosa come….Riunirci all’interno per ascoltare la memoria di una Persona su questi luoghi. Non per 7 ore di fila, chiaro, poi si portano i bimbi sul prato, ci si sdraia (o svacca), etc. Sarebbe bello superare l’idea dell”Attrazione’ (o quantomeno non ‘solo’ l’attrazione…il pavone…..la musica, le arti, etc.)…e magari provare ad andare oltre al ‘Fare’ per dedicarsi all”Essere’, a raccogliere il racconto di chi è stato ed è tuttora….E l’attrazione cominciare a diventare Noi….Dal Sito ‘La Pelle dell’Orso’ a Villa Serra. Grazie per lo spazio, questo no mi stancherò di dirlo…Statemi Bene!!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...