Vi raccontiamo la Mappalonga, un importante evento che si è svolto sul nostro territorio 


Di Flavio Poggi*

Chi di noi non ha mai usato Google Maps o un qualsiasi navigatore satellitare? Questi servizi cartografici sono “proprietari”, cioè sono di proprietà di qualcuno che decide se, come e quando aggiornarli e distribuirli. Forse, invece, solo pochi sanno che, come per altri software, anche nel settore dei servizi cartografici si sta sviluppando il movimento e la cultura dell’”open source”, cioè dei prodotti liberi e gratuiti.In particolare OpenStreetMap è un progetto che punta a creare e rendere disponibili dati cartografici, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché la gran parte delle mappe normalmente si pensano libere, hanno, in realtà restrizioni legali o tecniche, impedendo quindi alle persone il loro uso per scopi produttivi, creativi.

La Mappalonga, evento organizzato nell’ambito del progetto strategico Open Maps, che fa parte della Strategia Digitale di Regione Liguria, si è svolto il 1° ottobre 2016 ed stato una mapping party itinerante lungo il percorso del trenino di Casella.

L’evento, finalizzato a promuovere la cultura della cartografia libera, consisteva in una manifestazione durante la quale i partecipanti hanno contribuito, in gruppo, alla mappatura condivisa di aree specifiche del territorio.

Come altri eventi abitualmente organizzati da OpenStreetMap, la Mappalonga era rivolta a chiunque avesse voglia di partecipare anche se a digiuno di nozioni di cartografia. Così utenti esperti e principianti hanno collaborato insieme con l’obiettivo di ottenere una conoscenza approfondita dell’area da mappare.

Ai partecipanti sono stati illustrati gli strumenti e le metodologie da utilizzare nel corso della sessione introduttiva, nella sala convegni di Bi. Bi. Service di via XX Settembre. In seguito, i partecipanti si sono mossi sul territorio e hanno mappato una zona a scelta nell’intorno di quattro stazioni ferroviarie: Torrazza, Sant’Olcese Chiesa, Campi (Casanova) e Casella Paese.
Durante il rilievo le squadre erano accompagnate da alcune associazioni locali: l’associazione Sanberfest, la Guardia Antincendi e la Confraternita di Casanova.

In occasione della Mappalonga, la Ferrovia di Casella ha autorizzato le riprese video del percorso del treno direttamente dalla cabina di guida. I video, realizzati sia all’andata sia al ritorno e saranno saranno caricati su Mapillary, servizio di foto geolocalizzate analogo a Google Street View. L’obiettivo del servizio è di rappresentare fotograficamente il mondo intero e non solamente le strade usando le foto in modalità crowdsourcing, ovvero con i contributi delle persone.

*Flavio Poggi è Consigliere Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

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