Passione politica ed Onestà intellettuale protagoniste del dibattito sul Referendum Istituzionale 

È stata una serata importante, quella del dibattito promosso dal Comitato Indipendente per Sant’Olcese sul referendum costituzionale. Ieri sera Pippo Rossetti, sostenitore del Sì, e Gianni Pastorino per il No, si sono confrontati senza affrontarsi, hanno sostenuto le rispettive tesi con eleganza, onestà intellettuale e rispetto reciproco. A giovarne una folta platea, finalmente coinvolta da una discussione che entrava nel merito dei cambiamenti proposti, in un incontro che ha visto la partecipazione di cittadini, esponenti delle diverse associazioni, consiglieri e assessori del nostro comune, nonché del Sindaco reduce dalla nottata in allerta rossa passata al Centro Operativo Comunale.

Claudio Di Tursi, portavoce del Comitato Indipendente Per Sant’Olcese

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Allerta declassata arancione dalle 6: domani strutture comunali aperte

SCUOLE APERTE!

Sant'Olcese Inform@

Allerta rossa confermata fino alle 6 di domani e poi declassata ad arancione fino alle 15. Scuole e strutture comunali saranno aperte: una decisione difficile da prendere con gli elementi attuali ma motivata dalle ultime decisioni della protezione civile e dal monitoraggio delle previsioni meteo.

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Meteo: allerta ARANCIONE dalla mezzanotte fino all 15 del 22 novembre. Il forte maltempo durerà almeno fino a giovedì.

COMUNE DI SANT’OLCESE-SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE-ALLERTA ARANCIONE PER PIOGGE DIFFUSE E TEMPORALI dalle ore 00:00 del 22/11/2016 alle ore 15:00 del 22/11/2016.

Questo il testo di un SMS diramato pochi minuti fa dal Comune di Sant’Olcese.
In realta Piemonte e Liguria saranno sotto scacco almeno fino a giovedi 24, giorno in cui sono attese fortissime pioggie, con una piccola tregua nella giornata di mercoledì. Al momento non è stata disposta la chiusura delle scuole che, com’è noto, si ha con l’allerta ROSSA. 

Vale, come sempre, il consiglio di limitare al massimo gli spostamenti.

C’è chi dice Sì e c’è chi dice No!

Il 25 novembre, dopo cena, alle 21,00, presso la SMS di Manesseno, partecipa al dibattito pubblico organizzato per discutere del Referendum Costituzionale del 4 dicembre.

Saranno con noi PIPPO ROSSETTI per il SÌ  e GIANNI PASTORINO per il NO; non sarà un occasione, per convincerti, ma per discutere e capire qualcosa insieme, lontano dal caos di certi dibattiti televisivi.

Vieni a trovarci, per noi sarà un piacere offrirti il caffè di benvenuto ☕️ e qualche dolcetto 🍪!

Diffondi il volantino (clicca qui)!

Io non crollo


Di Flavio Poggi *

Domes… Domenico Aringoli, un mio buon vecchio amico e collega geologo, con cui ho condiviso tante giornate di una fase difficile della nostra vita, subito dopo la laurea. Lui è di Camerino allo stesso modo in cui io sono di Sant’Olcese. Lo è profondamente, dalle radici. Con la sua famiglia ha vissuto e sta vivendo sulla pelle il dramma dei terremoti che hanno messo in ginocchio la sua terra. Ma Domes porta sempre con sé la forza del suo sorriso. E con esso, a fianco della sua famiglia, sta già guardando al futuro. Un futuro nella sua terra. Assieme ad altri ha creato l’Associazione di Volontari “IoNonCrollo” (www.iononcrollo.org) e con essa sta anche aiutando il suo paese a risorgere. Ieri ha scritto queste parole sulla sua pagina Facebook, che ho trovato bellissime. Così, col suo consenso, abbiamo deciso di condividerle con tutti voi. Grazie Domes! 

Si riparte: ricucendo ciò che è stato strappato, riempendo ciò che è stato svuotato, andando ad affiancare ad un legittimo silenzio le parole dolci di un altro futuro. Si riparte da chi non è crollato, da chi sta provando a sublimare la paura in energia creativa, da chi non lascerà che la ricostruzione avvenga solamente con travi marce rese lucide dagli interessi altrui. 

Perchè sono le faglie, gli interstizi tra una placca e l’altra, a causare i terremoti. Non è il sisma a creare il vuoto, ma attraverso il vuoto esso si propaga e distrugge, disgiunge, divide. Vuoto politico, progettuale, storico, sociale. Vuoto che, a seguito di un naturale sussulto della terra, permette a scialbi politicanti ed imprenditori di incolpare la Natura per scagionare le proprie incompetenze. 

Si riparte con l’intento di affascinare, di riavvicinare le menti ancora scosse a quei luoghi che non hanno altra colpa se non quella di esser stati lesi, ignorati, maltrattati dalla miopia di alcuni uomini. Si riparte, con l’obiettivo di favorire una nuova alleanza tra la Montagna ed i suoi futuri abitanti, un nuovo patto di reciproca stima e conoscenza.

 

Oltre ad aiutare direttamente l’Associazione con le modalità indicate nel sito sopra indicato, chi volesse può anche aiutare le aziende produttrici dei tanti, buonissimi, prodotti tipici locali che hanno subito seri danni a causa del terremoto. Di seguito riportiamo due link affidabili ai quali rivolgersi senza rischiare truffe o raggiri:

http://www.sibilliniweb.it/sosteniamo-i-prodotti-e-i-produttori-dei-monti-sibillini/

http://www.marcacamerino.net/

*Flavio Poggi, geologo, è Consigliere Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

Travolto da insoliti pensieri nel guardare immagini di una terra (s)tremata in una calda domenica d’autunno…. 

Cosa avranno mai in comune Chiara Ferraris, Annalena Benini, Joseph Ratzinger e San Benedetto da Norcia?! 


di Giampiero Pepe*

Cosa avranno mai in comune Chiara Ferraris (biologa, insegnante, scrittrice, mamma), Annalena Benini (editorialista de IlFiglio.it, mamma), Joseph Ratzinger (Pontefice Emerito) e S. Benedetto da Norcia (santo, inventore del mondo moderno)? Domanda a dir poco curiosa, nata in una delle mie peregrine meditazioni durante una calda domenica autunnale, pensando e ripensando ad immagini desolanti del terremoto umbro-marchigiano. Eh già, proprio il terremoto…l’ho vissuto nel 1980 quando la mia terra si inquietò dimostrando la nostra completa impreparazione a reggere l’impatto di una energia così grande. 

Apro il giornale seduto sulla panchina del mio piccolo paese, e subito mi colpiscono le parole di Annalena che parla di “ritorno del mostro”: ma dove? Lei dice nelle menti dei bambini, oggi sconvolti nelle loro piccole coscienze da questa nuova “entità”. Li immagino questi bambini, come me allora, a cercar crepe nei muri, a chiedere ai grandi il grado ed impaurirsi negli occhi se quel numero che sentono è superiore a sei. E’ un mostro che aleggia nei loro pensieri, come nelle fiabe, creatura malvagia che a volte ritorna senza fare sconti alle persone che non ce la fanno o che soffrono per il freddo. Ripenso ai miei di ricordi, ma non riesco ad accettare l’interpretazione “fatalistica” del terremoto che Annalena sembra proporre. Esiste davvero una declinazione di cattiveria in un terremoto? E se ci fosse, da parte di chi e soprattutto per chi?! Molti colleghi “dotti, medici e sapienti”, riuniti davanti al mio capezzale, diranno “No, non è per contraddire il collega Professore, ma la domanda non ha affatto basi scientifiche!”. Sono sorpreso: e se avessero ragione loro?! E’ normale dopotutto aver paura per una scossa violenta di terremoto, ma realizzo che il punto è proprio questo: se tutto si gioca sul piano della paura, allora possono esserci altre “interpretazioni” etiche e/o religiose (whow……roba da terza o quarta dimensione!). La calda lettura si fa sempre più interessante anche se non vedo all’orizzonte risposte convincenti: forse sto correndo troppo con i pensieri, ma uno si affaccia immediatamente: e se il terremoto fosse un segno di Dio?! E cosa vorrebbe dimostrare Dio con una equazione che contempla nelle sue soluzioni solo onde distruttive ? 
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