I risultati del referendum: l’analisi di Flavio Poggi


Di Flavio Poggi*

In questo Day After del Referendum faccio outing: ho votato Sì. Sebbene non sia certamente un Renziano, sebbene sia da sempre convinto che la proposta di riforma che gli italiani hanno appena respinta fosse pasticciata e mal scritta, sebbene sia dell’idea che la riforma della Costituzione su aspetti così tecnici come il funzionamento della nostra democrazia e le deleghe delle competenze non debba essere decisa dalla gente ma da Costituzionalisti di chiara fama, tutto ciò nonostante alla fine ho votato Sì.

Ho votato Sì perchè alla fin fine condivido i due punti cardine di questa proposta di riforma: la necessità di superare il bicameralismo perfetto e l’urgenza di far tornare allo Stato alcune importati competenze inopinatamente delegate alle regioni.

Certo, avrei preferito una riforma meno raffazzonata, meno confusa. Avrei preferito che prima di cambiare la Carta venisse cambiata questa demenziale legge elettorale. Ma siamo in Italia e il buonsenso non ci appartiene.

Il mio Sì non era una scelta di campo, ma una decisione sofferta e poco convinta. Ho scelto quello che ho ritenuto il male minore per il Paese pur essendo abbastanza convinto da parecchio tempo che la vittoria del No sarebbe stata netta; dopotutto, il Sì era sostenuto dai soli Renziani.

Ha vinto il No. E ora? Francamente non credo alle tesi catastrofiste e credo che al nostro livello di comuni cittadini cambierà ben poco…almeno lo spero…

Piuttosto, spero che prima di mandarci alle urne a scegliere il prossimo governo le forze politiche si mettano una mano sulla coscienza e varino una nuova legge elettorale che ci consenta finalmente di avere la prospettiva di governi stabili.

Spero anche che la bocciatura di questa riforma non sia la pietra tombale sul restyling di una Costituzione che, comunque, beneficerebbe di qualche ritocco.

Lo spero, ma onestamente non lo credo…altrimenti non avrei votato Sì…

*Flavio Poggi è Consigliere Comunale per il Comitato Indipendente per Sant’Olcese

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2 Pensieri su &Idquo;I risultati del referendum: l’analisi di Flavio Poggi

  1. Non sono abitutato a sperare, piuttosto agisco perchè qualcosa avvenga. a Costituazione è stata cambiata molte altre volte in Italia, quindi credo che le occasioni ci saranno ancora e senza ricatti, piccole tangenti e sindaci che diventano senatori… Il problema non risiede nella Costituzione ma nei balordi che il popolo manda in parlamento…

  2. sono d’accordo con Alessandro, il problema non e’ e non era la costituzione, ma i ladri , corrotti e massoni che permangono nel parlamento solo ed esclusivamente per fare gli interessi delle multinazionali e propri. se qualcuno non lo ha capito, dispiace per lui. poi -se siamo in democrazia-parrebbe che la maggioranza abbia deciso qualcosa, e quindi dovrebbe essere accettata .

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