Contratti GAS e ELETTRICITÀ offerti porta a porta: ATTENZIONE A QUEL CHE FIRMATE!!!

La foto di apertura mostra un avviso che si trova appiccicato al portone di molti palazzi di Manesseno. Gli incaricati non lavorano per IREN; IREN non vende contratti porta a porta. La RG SRL non è IREN, come la grafica di questo manifestino potrebbe fare intendere, e non è detto che il contratto proposto sia più conveniente di quello in essere.

Ecco un avviso che il comune di Fornovo, che si è trovato nella stessa situazione, ha diramato attraverso il sito di informazione il parmense:

http://www.ilparmense.net/falsi-addetti-iren-fornovo/

Fate attenzione alle persone anziane.

Annunci

Manesseno: la maledizione di luglio

Foto di repertorio

Una grossa nube ha completamente oscurato la Madonna della Guardia, stasera. Un cattivo presagio. Nell’aria c’è un odore indefinibile, sempre più pungente via via che ci si avvicina al luogo dell’empietà. Da lì giungono urla disumane, da lì non usciranno vivi. È lì che saranno puniti per la loro superbia. Cadranno e si romperanno le ossa. La loro pelle sarà offesa dal pietrisco. Mangeranno la polvere.

Nell’anno in cui la nazionale non può giocare il mondiale, questo gruppo di sciagurati ha deciso di sfidare le regole del buon senso e della buona creanza disputando, anche quest’anno, l’immondo torneo calcistico che ammorba la nostra comunità da tempo immemorabile.

Le squadre di disperati si affronteranno fino a giovedì della prossima settimana. I corpi madidi dei giocatori si impaneranno con la terra scura del campetto antistante la Chiesa Nuova di Manesseno in un rituale di sventura che da sempre colpisce con i suoi effetti nefasti il calcio di ogni categoria.

Unico conforto per gli spettatori di tanta miseria umana, il piccolo servizio di ristoro con i suoi meravigliosi panini e le fresche bevande.

Claudio Di Tursi

Scuola Media Ada Negri, qualcosa non va.

A margine di un Consiglio d’Istituto riunito per delibere di routine, il Preside dell’Istituto Comprensivo di Serra Ricco e Sant’Olcese ha fatto una comunicazione che è giusto venga condivisa fra tutto gli utenti, ma che riguarda nello specifico la scuola media Ada Negri di Sant’Olcese. Il Preside, che evidentemente ha letto la lettera che uno studente di prima media ha scritto al nostro Sindaco, ci ha reso partecipi di un’anomalia legislativa che, se da un lato lo individua come responsabile per la sicurezza per tutti i plessi che compongono l’Istituto Comprensivo, dall’altro non gli concede la facoltà di agire concretamente per sanare situazioni di sicuro pericolo. Il potere di intervenire con opere di manutenzione, infatti, è in capo al Sindaco per le scuole elementari e medie e all’amministrazione provinciale per quanto riguarda le superiori.

Il Preside ha parlato anche di un canale di comunicazione col comune che spesso si inceppa, di una mancanza di programmazione di quegli interventi di manutenzione che renderebbero un po’ migliore la vita degli alunni e degli insegnanti della Ada Negri.

Elena Viola ed io, che come sapete rappresentiamo i genitori di Sant’Olcese, abbiamo proposto di convocare un Consiglio d’Istituto aperto al nostro Sindaco, al Sindaco di Serra Riccò, agli assessori competenti ed ai caposettore delle opere pubbliche dei due comuni e, se le cose non dovessero risolversi, di organizzare qualche manifestazione con relativo passaggio sui social, sui giornali e sulle TV locali.

Siamo sicuri che questo non succederà, finora il nostro Sindaco e la Giunta non ci hanno mai deluso.

Elena Viola e Claudio Di Tursi

Rappresentanti della componente genitori nel Consiglio d’Istituto dell’IC di Serra Riccò e Sant’Olcese

Uno studente di prima media scrive al Sindaco (in incognito)

Ho 12 anni, abito a S.Olcese e mi chiamo Orso ( perché? Pensavate che i Ferragnez detenessero il monopolio dei nomi sopra le righe…se così vogliamo chiamarli?)

Ho appena terminato la prima media, alla Ada Negri. Mi ci sono voluti circa 9 mesi per imparare a sopravvivere in questa jungla fatta di materie, professori e compagni con gli ormoni impazziti…

Alla fin fine siamo arrivati in fondo a questa prima media e per festeggiare il lavoro svolto dai compagni del Consiglio Comunale dei Ragazzi ci hanno portato a Villa Serra (che a me mi piace da matti, ci farei tutte le materie in Villa, ginnastica, scienze, storia e geografia … tutto quel verde sprecato e noi chiusi nelle aule …). Nell’auditorium ci ha salutato il Sindaco, Armando, che a me mi piace perché ti chiama per nome e lo puoi chiamare per nome. Le mie compagne sono tutte  pazze del Sindaco, credo che sia il primo nella lista dei fighi che gira a ricreazione. Io, modestamente,  sono in penultima posizione ma ho speranze per il futuro.  Tanto lui tra poco si sposa…

Ecco, dicevo, il Sindaco ci ha salutato, ci ha fatto sedere e poi ha parlato e alla fine ha pronunciato le parole che mi sono sembrate pesanti come pietre: NUOVO EDIFICIO SCOLASTICO!

E’ vero che ha precisato che noi non la frequenteremo mai e che forse i nostri figli lo faranno … però metti che tira fuori dal cilindro un superpotere e …zac! Ti costruisce una nuova scuola?!? Io non ce la posso fare!

Perché fare una nuova scuola quando puoi avere questa? Certo, la mia scuola oggi è dentro ad un condominio, a vederla da fuori è decisamente bruttina… però dai, quando la signora del piano di sopra prepara il tocco di funghi a me mi viene una fame…mi ricorda il tocco della nonna Cesira e tutto mi sembra più bello. Mi dispiace solo per i compagni che mangiano a scuola, a loro ci vorrebbe il ricostituente della Cesira per affrontare il pranzo in quella stanza… triste… grigia…sembra la prua di un Titanic arenato nel Secca.

Nella mia scuola abbiamo un sacco di luce, perché fare una scuola in un posto magari più luvego…  ? Nelle nostre aule quasi tutte le tapparelle non funzionano. Meglio, vuoi mettere che risparmio? Noi facciamo educazione al risparmio energetico. Ed è per questo che le luci di emergenza nei corridoi funzionano a scartamento ridotto e il bagno dei docenti è buio. Anzi, i Prof dimostrano di essere particolarmente atletici facendola al buio, io non sempre ci riesco e al mattino quando la mamma se ne accorge son pattoni.

All’incontro tutti a parlare di scuola tecnologica… ma anche noi abbiamo la lim, nell’aula polivalente. Certo, la tapparella rotta ci costringe a peripezie da gatto Silvestro ma è un dettaglio, come la maniglia che manca dalle porte dei bagni dei disabili o il fatto che almeno un bagno degli studenti su 4 ad ogni piano sia fuori uso, ci sia una crepa nel soffitto della sala Professori o il fatto che infiltrazioni d’acqua costringano intere classi a spostarsi da un’aula all’altra… non siete mai contenti: qui si insegna religione e storia assieme, Mosè che guida il popolo eletto fuori dall’Egitto attraverso il Mar Rosso – che io lo conosco bene dato che almeno una volta al mese il nonno Berto mi costringe a 3 ore di cinema precambriano. Tutta cultura che ti verrà bene, poi. Ora ho capito a cosa si riferiva.

Certo, Nonno Berto dice anche che si deve fare attività fisica, che la carne che cresce a mescia e quindi un bel giardino dove sfogarsi un po’ ci vorrebbe. Ma io gli dico sempre: ma dai, abbiamo fatto l’asilo in Arvigo, le elementari a Manesseno e vuoi che siamo abituati al giardino?!? Ma manco alla palestra se è per quello!

Lui scuote la testa e torna a guardare Ben Hur. Del resto lui non la capisce l’edilizia scolastica moderna.

Ciao da Orso M. Tullo.

Sant’Olcese: dove l’estate significa sagra!

Ragazze e ragazzi dai nove ai settant’anni, spesso Intere famiglie, si ritrovano alle nostre sagre di paese per cucinare, sbarazzare i tavoli, servire, prendere le ordinazioni e fare i conti. Sono persone vicine alle tante associazioni che organizzano quella miriade di eventi gastronomici che da aprile a settembre riempiono di sapore i nostri fine settimana.

Lo fanno per il valore enorme che ha il socializzare in carne ed ossa, perché il ricavato viene utilizzato per iniziative importanti dal punto di vista sociale e per dare una mano a chi necessita del nostro aiuto.

Date un senso al loro impegno, partecipate agli eventi. Non ve ne pentirete.

FGC: a due anni dalla riapertura, ecco le immagini della “nuova” A2

Questa è una storia di impegno, caparbietà passione, rispetto e gratitudine; il rispetto e la gratitudine che dobbiamo avere nei confronti di quanti si sono impegnato in questo recupero impotatissimo per la ferrovia, la sua storia e la sua gente.

Sant'Olcese Inform@

Nel video di Repubblica si può apprezzare la qualità dell’intervento che, a due anni dalla riapertura del servizio ferroviario del nostro trenino, ha riportato all’antico splendore la mitica elettromotrice A2. Al di la delle dichiarazioni di rito di tutti i protagonisti dell’inaugurazione di oggi alla presenza di Regione e Comuni attraversati dal trenino (ecco uno dei tanti servizi dei media locali), vorremmo rimarcare qualche aspetto.

Innanzitutto la passione che muove i vertici di AMT nella cura di questa infrastruttura a noi tanto cara. A volte la professionalità, pur elevata come in questo caso, può non bastare. Complimenti, e buon lavoro per i prossimi 6 anni almeno, vista la proroga del contratto di servizio. Passione insuperabile anche quella dell’Associazione Amici FGC, che risulta e risulterà sempre decisiva per le sorti della ferrovia.

Poi due notizie molto importanti: la prima è che la stazione di Campi è stata appena ristrutturata e, a…

View original post 789 altre parole