Il programma

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Ora è il momento! Siamo pronti per cambiare Sant’Olcese! Sono passati cinque anni dalla nascita del Comitato Indipendente per Sant’Olcese e come allora crediamo che solo persone fortemente legate al territorio in cui vivono e in cui vogliono far crescere i propri figli, svincolati da ogni interesse di partito, possano porre fine alla situazione di degrado in cui versa il nostro Comune.

In questi anni il Gruppo si è riunito costantemente, è maturato ed è cresciuto assumendo nuove professionalità, competenze e sensibilità. Come forza di opposizione, più volte ha denunciato a gran voce, nella maniera più decisa possibile, le azioni intraprese dall’attuale maggioranza, che avevano poco a che fare con l’interesse della collettività. Essendo convinti che il bene della comunità debba essere al centro degli obiettivi di un’amministrazione, ci siamo fatti promotori di molte mozioni ed interrogazioni, per comprendere e cercare di risolvere le numerose e complesse problematiche del territorio.

Durante questi cinque anni l’approfondimento in tema di leggi, decreti e regolamenti ci ha aiutati a capire come il mix di clientelismo, superficialità ed incapacità gestionale di chi ci ha amministrato per quarant’anni abbia impedito il raggiungimento di risultati che sono stati invece perseguiti facilmente da realtà vicine alle nostre.

La nostra esperienza ci ha permesso pertanto di maturare le proposte che leggerete nelle prossime pagine di questo documento.

 

AMBITO SCOLASTICO

matteotti

Il Comitato si rapporterà sinergicamente alleassociazioni dei genitori, alle istituzioni scolastiche ed ai ragazzi, al fine di migliorare i servizi offerti e la qualità della vita nelle strutture scolastiche del nostro Comune, attuando le soluzioni condivise nel più breve tempo possibile.

Fermo restando la nostra determinazione nell’individuare ogni strumento utile ad ottenere finanziamenti dagli enti sovraordinati al Comune, destinati alla costruzione di un nuovo plesso scolastico in un’area consona a questa particolare destinazione, abbiamo individuato i seguenti obiettivi:

  • realizzazione della copertura della scala esterna della Scuola Materna Luzzati;
  • individuazione di spazi più adeguati per la scuola Media Ada Negri;
  • miglioramento del servizio di mensa scolastica: il capitolato della nuova gara conterrà norme a tutela dell’utenza e prevederà penali per la ditta erogatrice del servizio in caso di inadempienza. La gestione dei pagamenti non sarà più lasciata alla discrezionalità della ditta. Il Comitato si farà altresì promotore dell’utilizzo di prodotti a km zero e di filiera corta per la preparazione dei pasti;
  • garanzia e miglioramento del servizio scuolabus : nessun taglio;
  • istituzione di un servizio doposcuola che dia assistenza scolastica alle famiglie, anche nel periodo estivo.
  • individuazione di stanziamenti integrativi di risorse tese ad offrire a tutti un’ampia offerta formativa;
  • attivazione del progetto “Pedibus” per tutto l’anno scolastico;
  • ampliamento del progetto “Consiglio dei Ragazzi”.

AMBITO SOCIALE

20140305-151635.jpgIl Comitato crede fortemente nel valore delle forme di relazione associativa, di volontariato, sportive, culturali, ricreative, e punta con decisione al loro sviluppo.

In quest’ottica è necessario razionalizzare la distribuzione delle risorse destinate al sociale. Va rafforzato il senso di appartenenza dei giovani alla comunità attraverso il loro coinvolgimento in progetti a sfondo sociale e culturale che siano di evidente utilità per il paese.

Il Comitato si propone di coinvolgere i ragazzi delle superiori in attività di volontariato, specialmente nella stagione estiva, individuate in base agli interessi e alle attitudini di ciascuno. Queste attività saranno valorizzate attraverso l’attribuzione di crediti formativi utili in ambito scolastico e spendibili nella delicata fase dell’entrata nel mondo del lavoro.

Il Comitato si farà promotore dell’apertura di spazi pubblici per attività ricreative e/o di socializzazione destinate a tutti, ma con un occhio di riguardo per le fasce giovanili e la terza età, attraverso forme di gestione innovative, come il consorzio di associazioni operanti sul territorio.

Ci proponiamo di riattivare il servizio bibliotecario, l’istituzione di uno sportello “orientativo” per la valorizzazione del tempo messo a disposizione da parte di chi si offre per sostenere iniziative utili alla collettività e per dare sostegno nella comprensione della burocrazia amministrativa (ad esempio su come si conteggia l’IMU, come si legge la cartella della Tares, cosa si paga e perché) e di uno sportello di “volontariato” dove poter trovare assistenza gratuita, di natura anche sanitaria.

Saranno studiate azioni mirate a sostenere le famiglie, con maggiore attenzione a quelle in difficoltà economica e a quelle con presenza di disabilità.

 

SPORT

PalazzettodellosportIl Comitato intende sostenere ed incentivare tutte le attività sportive e culturali espressione del nostro territorio poiché, come già espresso nella premessa, è fermamente convinto che siano alla base del tessuto e delle relazioni sociali. Nello sport ci impegneremo a migliorare le strutture esistenti sul territorio e a dare supporto alle varie aggregazioni sportive, che troveranno nell’amministrazione un interlocutore attento.

 

EDILIZIA E TERRITORIO

20140421-183915.jpgL’onda lunga dell’espansione urbana di Genova ha progressivamente innescato un processo di “periferizzazione” del nostro Comune. Quella che prima era la campagna più comoda alla Città, sede di villeggiatura di tante famiglie genovesi e di orti che rifornivano molti “bezagnin”, con frazioni vitali circondate da terre coltivate, vigneti e frutteti, si è trasformata in un territorio in gran parte inselvatichito, costellato di case sparse, sorte in maniera disordinata pressoché ovunque. Ciò, insieme con l’avvento della grande distribuzione e la sempre maggior diffusione del trasporto privato, ha cancellato l’identità delle frazioni, convertendole in condomini privi di vita autonoma e, quindi, di un tessuto sociale coeso.

Oggi, la grande crisi economica e demografica che tutto il Paese, ma in particolare la nostra Regione, sta vivendo, mostra i lati negativi del modello di sviluppo che si è finora perseguito:

  • un territorio irrimediabilmente cementificato;
  • relazioni sociali un tempo forti ormai quasi completamente cancellate;
  • chiusura della maggior parte degli esercizi commerciali nelle frazioni, che costituivano strutture di presidio e di aggregazione;
  • estesa diffusione di situazioni critiche per le problematiche di carattere idrogeologico
  • abbandono delle campagne e dei boschi, con conseguente degrado del territorio sia da un punto di vista paesaggistico che di manutenzione delle reti di deflusso delle acque.

Se, peraltro, è ormai purtroppo impensabile porre rimedio ai tanti errori che si è pervicacemente perseverato a reiterare fino ad oggi, è quantomeno doveroso imporre un drastico e netto cambio di rotta rispetto al passato. Questo proposito può essere perseguito in maniera efficace ed organica tramite la sostituzione dello strumento urbanistico comunale, il Piano Regolatore Generale, con un nuovo ed aggiornato Piano Urbanistico Comunale. Obiettivi di questo nuovo piano dovranno essere:

  • STOP ALLA CEMENTIFICAZIONE: eliminazione di tutti gli ambiti di espansione urbana, soprattutto di quelli da attuare tramite lottizzazioni;
  • COSTRUIRE SUL COSTRUITO: incentivazione del recupero del patrimonio edilizio esistente;
  • DIMINUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO: previsione di importanti interventi nelle aree a maggior rischio per aumentare la sicurezza dei residenti;
  • RIQUALIFICAZIONE URBANA E RECUPERO DEL TESSUTO SOCIALE: miglioramento della qualità di vita nelle frazioni tramite interventi sulla viabilità, recupero della sentieristica pedonale, completamento della rete infrastrutturale (metano e internet a banda larga), promozione dei prodotti tipici locali e dei centri di aggregazione, anche tramite il sostegno al volontariato;
  • RECUPERO DELLE CAMPAGNE E DEI BOSCHI: azioni di sostegno e di indirizzo atte a promuovere le attività agricole e forestali esistenti (sia aziendali sia familiari).

 

GESTIONE FINANZIARIA

wasting-moneyIl Comitato intende improntare la gestione finanziaria del Comune nel rispetto della massima trasparenza e della razionalizzazione delle spese di gestione dell’ente pubblico, unita alla rimodulazione delle imposte comunali.

Particolare cura e attenzione verrà posta nella predisposizione di progetti utili all’assegnazione di fondi comunitari, nazionali e regionali da investire sul territorio.

 

TUTELA DELLE PRODUZIONI LOCALI E DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI

Il Comitato indipendente per Sant’Olcese si impegna a sostenere con forza lo sviluppo del commercio di merci a chilometro zero attraverso la creazione di un sistema di distribuzione che renda possibile l’incontro diretto tra il produttore ed il consumatore finale abbattendo i costi della filiera distributiva. In quest’ottica verrà incoraggiata la nascita di mercati e gruppi di acquisto solidale nelle varie frazioni del paese con il chiaro intento di implementare e salvaguardare le specificità e le eccellenze del territorio.

La mensa scolastica, per quanto possibile, si rifornirà dai produttori locali.

 

PROMOZIONE TURISTICA

20140206-010719.jpgLa valorizzazione del territorio è il punto focale attorno a cui si sviluppa l’azione del Comitato nel settore turistico.

Recupero delle tradizioni, creazione di una sinergia che coinvolga parimenti enti locali e strutture ricettive; promozione del turismo scolastico e per famiglie, sono i cardini della nostra azione che mira a far conoscere le bellezze del nostro Comune, le sue potenzialità e le sue eccellenze gastronomiche. A tal fine ci proponiamo di affiancare ai tradizionali appuntamenti estivi, attività e manifestazioni che si terranno anche in altri periodi dell’anno, laboratori ludico-didattici per famiglie e scolaresche, percorsi tematici dedicati a riscoprire i valori e le tradizioni del nostro territorio, percorsi naturalistici volti a conoscere e vivere appieno le bellezze paesaggistiche di un territorio troppo spesso malamente sfruttato e dimenticato.

Riteniamo importante implementare e potenziare la rete dei sentieri che attraversano il nostro Comune, con il duplice scopo di preservare il territorio e promuoverlo nel contesto delle maggiori Vie escursionistiche che si snodano lungo il crinale ligure – padano, come già accade per il Sentiero botanico di Ciaè.

Siamo fermamente convinti che occorra elaborare una strategia per riportare i turisti a Sant’Olcese e crediamo che ciò possa avvenire sia attraverso l’organizzazione di eventi a bordo del “trenino”, o che ruotino attorno alla Ferrovia Genova-Casella, sia potenziando il servizio nei fine settimana. Crediamo, insomma, che il “Trenino” rappresenti una risorsa strategica di primaria importanza, troppo spesso relegata in ruoli marginali. Per quanto riguarda Villa Serra, il Comitato intende promuovere attività ed eventi, (anche) in collaborazione con il mondo del volontariato e delle imprese presenti sul territorio, per creare una rete di manifestazioni che garantiscano visibilità alle realtà locali, al Comune e alla struttura stessa.

 

VIABILITA’ E SICUREZZA SULLE STRADE

20120120-093804.jpgIl Comitato Indipendente per Sant’Olcese intende porre particolare attenzione alla gestione della viabilità sul nostro territorio, al fine di tutelare tutti gli utenti delle nostre strade, in particolar modo i pedoni.

Si provvederà ad individuare soluzioni idonee a scoraggiare il transito a velocità pericolose da parte degli automezzi, quali dossi artificiali, segnaletica orizzontale e verticale, segnali luminosi; nel contempo si provvederà a salvaguardare il transito pedonale dando priorità alle zone che risultano oggi maggiormente a rischio.

Laddove le strade manchino di sistemi di protezione a valle, verranno adottate semplici misure di prevenzione volte a segnalare perlomeno i passaggi più pericolosi al transito, utilizzando la cartellonistica rifrangente fino ad arrivare ad avere la delimitazione dell’intera carreggiata tramite la segnaletica orizzontale.

 

AMBIENTE E RACCOLTA DIFFERENZIATA

20130727-203715.jpgIl Comitato intende porre particolare attenzione al tema della raccolta dei rifiuti. Occorre identificare prima possibile il sistema di raccolta più idoneo differenziando all’occorrenza il servizio in funzione delle peculiarità del territorio, della viabilità e del numero di residenti in ogni zona, nel rispetto dell’ambiente e del decoro dei punti di raccolta che, troppo spesso, appaiono in condizioni di estremo degrado.

Il sistema di raccolta dovrà essere basato sull’estrema differenziazione, come ormai preteso e non suggerito dagli organi sovraordinati europei, statali e regionali, per non incorrere in sanzioni e poter accedere agli incentivi riservati a chi conferisce una minore quantità di rifiuti alla discarica.

La maggior parte dei Comuni che hanno una forte percentuale di riciclo utilizza il sistema di raccolta porta a porta o di prossimità che potrebbero essere introdotti anche nel nostro Comune.

Nel frattempo, quale misura da adottare immediatamente, saranno presi provvedimenti nei confronti dell’azienda che attualmente effettua la raccolta sul nostro territorio, affinché provveda a rinnovare il parco cassonetti in dotazione, ad incrementare il numero dei contenitori per la raccolta differenziata e ad effettuare il servizio con il dovuto decoro.

L’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani dovrà essere aggiudicato previa regolare gara verificando che l’aggiudicatario abbia i requisiti idonei.

Con il nuovo sistema di raccolta si vorrebbe rivedere la tariffazione cercando di rapportarla il più possibile all’effettivo volume del conferimento.

Sono previsti accordi con i commercianti al fine di ridurre la quantità degli imballaggi, obiettivo che potrà essere raggiunto adottando specifiche politiche fiscali o tariffarie.

Nei confronti della popolazione sarà intrapresa una campagna informativa mirata a sensibilizzare il cittadino sulla tematica del riciclo. Quello che deve passare è il concetto che un rifiuto conferito e trattato opportunamente diventa una preziosa risorsa per la collettività perché ha un valore mentre nel caso contrario costituisce una pericolosa minaccia per i nostri figli.

 

PERSONALE E RAPPORTI CON IL PUBBLICO

casacomunale2Il Comitato, nell’ambito del suo mandato, si propone di premiare nei tempi e secondo le modalità previste dalla vigente normativa la diligenza lavorativa e l’impegno al mantenimento di un corretto rapporto con il pubblico di tutti i suoi dipendenti, perseguendo con le medesime modalità tutti i comportamenti che arrechino danno di immagine, morale economico a qualsivoglia cittadino nonché alla stessa Amministrazione Comunale.

Quanto sopra per ristabilire il giusto rapporto di stretta integrazione tra il Cittadino e l’Amministrazione Comunale che ne è diretta espressione e che ne deve rappresentare le esigenze nelle opportune sedi.

In questo contesto di ritorno ad una Amministrazione più vicina al cittadino il Comitato si impegnerà a mettere a disposizione dell’utente una serie di comfort (già ben consolidati nei paesi del nord Europa) che possano far trascorrere i tempi di attesa nella maniera meno stressante possibile.

 

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

ATP_logoLa soluzione al problema del trasporto pubblico locale non è alla portata dell’Amministrazione Comunale, in quanto dipende totalmente da scelte prese da organismi sovraordinati. Il trasporto pubblico locale nelle zone di periferia e nei piccoli paesi, a causa di scelte miopi delle amministrazioni regionali e statali, subisce tagli continui che vengono proposti all’utenza come razionalizzazioni. Bisognerebbe affrontare il problema del trasporto pubblico nella sua globalità lavorando sull’intermodalità e adottando forme di finanziamento che gravino in parte sull’utilizzo del mezzo privato quando è possibile scegliere di utilizzare il mezzo pubblico. L’accesso alle grandi città in automobile dovrebbe essere consentito dietro il pagamento di un pedaggio e una parte sostanziale di queste entrate contribuire al finanziamento del sistema di trasporto pubblico. Il Comitato Indipendente per Sant’Olcese, comunque, si impegna a difendere con forza il servizio nelle sedi opportune come la Conferenza dei Servizi, affinché non vengano effettuati ulteriori tagli, veicolando le scelte operative dei gestori verso le esigenze dei cittadini delle quali si farà interprete e collettore.

 

IL TRENINO

Aiutiamo il Trenino ad uscire dal tunnel!

Aiutiamo il Trenino ad uscire dal tunnel!

La Ferrovia Genova Casella, nata nel lontano 1929 e, quindi, vicina al secolo di servizio, rappresenta uno dei pochissimi esempi di strada ferrata a scartamento ridotto ancora in funzione sul territorio nazionale. Il Trenino, oltre ad essere un tratto distintivo del nostro Comune, che lo rende unico e incomparabile rispetto al territorio circostante, è un vero e proprio ‘monumento in movimento’ di valenza nazionale. Ciò è dimostrato dal fatto che, nonostante la pressoché totale assenza di qualsivoglia forma di azione promozionale ed il degrado in cui versano il materiale rotabile, la linea ferroviaria, ed in particolare le stazioni, la ferrovia sia tuttora meta di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il Comitato riconosce l’enorme importanza storica, paesaggistica e culturale della Ferrovia Genova Casella, oltre alla fondamentale valenza che questa infrastruttura riveste in termini di servizio di trasporto pubblico e di fruizione turistica del territorio di Sant’Olcese.

In quest’ottica, la difesa, la promozione e la valorizzazione del Trenino saranno aspetti centrali dell’azione del Comitato, e verranno perseguiti attraverso l’elaborazione di istanze ed iniziative da presentare su diversi tavoli di confronto con gli Enti sovraordinati e con il gestore dell’infrastruttura.

Il Comitato promuoverà, inoltre, il ruolo dell’Amministrazione Comunale di Sant’Olcese nella veste di capofila di un movimento d’opinione a sostegno e difesa del Trenino sfruttando tutti i canali di comunicazione disponibili, da quelli tradizionali a quelli più innovativi, come i social network.

 

Adesso tocca soltanto a TE!!

Con una ‘X’ aiutaci a rendere possibile il nostro progetto

per il futuro di Sant’Olcese!!

croceorso

 Il nostro programma è stato distribuito per la prima volta a Comago il  7 marzo 2014, prima di tutti gli altri. Se trovate idee simili in altre pubblicazioni, ora sapete da dove provengono.

 

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